Il dibattito sull’innovazione delle tecniche di pianificazione urbanistica è in continua evoluzione, spinto da sfide globali quali cambiamento climatico, disuguaglianze, migrazioni e gestione dei rischi. La tradizionale “cassetta degli attrezzi” dell’urbanista deve essere aggiornata con strumenti capaci di analizzare, interpretare e governare città e territori in contesti sempre più complessi. Negli ultimi decenni, le innovazioni degli strumenti tecnologici sono esito di ibridazione, contaminazione tra diverse discipline: geografia, tecnologie dell’informazione spaziale, citizen science, data science. I Sistemi Informativi Territoriali (SIT) hanno rappresentato una prima importante tappa evolutiva dei processi di pianificazione, oggi l’Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta un nuovo momento di svolta, che consente di elaborare dati eterogenei, ottimizzare risorse e sviluppare modelli predittivi e decisionali più sofisticati. Il contributo propone una riflessione scientifica e sperimentale sulle prospettive di innovazione esito dell’integrazione tra SIT e IA, presentando i risultati di un’analisi condotta nell’ambito del PRIN 2022 PNRR “Mapping the new spatial inequalities within Southern European cities”. In linea con le sollecitazioni della call, il contributo intende discutere criticamente le implicazioni etiche dell’uso di strumenti digitali, dal rischio di riproduzione di bias e disuguaglianze nei dati alla responsabilità interpretativa e decisionale dell’urbanista.
GIS e AI: quali questioni e prospettive per la pianificazione urbanistica? / Arena, Antonia. - (In corso di stampa).
GIS e AI: quali questioni e prospettive per la pianificazione urbanistica?
Arena Antonia
Primo
Writing – Review & Editing
In corso di stampa
Abstract
Il dibattito sull’innovazione delle tecniche di pianificazione urbanistica è in continua evoluzione, spinto da sfide globali quali cambiamento climatico, disuguaglianze, migrazioni e gestione dei rischi. La tradizionale “cassetta degli attrezzi” dell’urbanista deve essere aggiornata con strumenti capaci di analizzare, interpretare e governare città e territori in contesti sempre più complessi. Negli ultimi decenni, le innovazioni degli strumenti tecnologici sono esito di ibridazione, contaminazione tra diverse discipline: geografia, tecnologie dell’informazione spaziale, citizen science, data science. I Sistemi Informativi Territoriali (SIT) hanno rappresentato una prima importante tappa evolutiva dei processi di pianificazione, oggi l’Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta un nuovo momento di svolta, che consente di elaborare dati eterogenei, ottimizzare risorse e sviluppare modelli predittivi e decisionali più sofisticati. Il contributo propone una riflessione scientifica e sperimentale sulle prospettive di innovazione esito dell’integrazione tra SIT e IA, presentando i risultati di un’analisi condotta nell’ambito del PRIN 2022 PNRR “Mapping the new spatial inequalities within Southern European cities”. In linea con le sollecitazioni della call, il contributo intende discutere criticamente le implicazioni etiche dell’uso di strumenti digitali, dal rischio di riproduzione di bias e disuguaglianze nei dati alla responsabilità interpretativa e decisionale dell’urbanista.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


