Abstract: Con la Novella 6 indirizzata al prefetto del pretorio Basilio nell’ottobre del 458, Maioria- no intende ostacolare una pratica consolidata fin dai tempi di Costantino, con la quale le istitu- zioni ecclesiastiche riuscivano a garantirsi sostanziosi appannaggi patrimoniali grazie a lasciti e donazioni da parte di giovani fanciulle e vedove che entravano in monastero. Tale prassi, infatti, interferiva in modo significativo con la circolazione e soprattutto con l’integrità dei patrimoni delle famiglie aristocratiche e, secondo il parere dell’imperatore, minava le fondamenta stesse dell’unità dell’impero (città, famiglia e linee di successione): la Novella disponeva pertanto di incentivare la procreazione; di ostacolare la massiccia adesione alla vita religiosa, soprattutto nelle fasce più elevate della società; di garantire i diritti ereditari dei figli, in decisa opposizione con gli interessi della Chiesa. A distanza di pochissimi anni, la Novella 1 di L. Severo si affretta ad abrogarne, tuttavia, i contenuti essenziali.Through Novella 6 addressed to the praetorian prefect Basil in October 458, Maiorianus intended to hinder a practice, with which ecclesiastical institutions were able to guarantee them- selves substantial patrimonial incomes thanks to legacies and donations deriving from young girls and widows who entered the monastery. This practice, in fact, significantly interfered since the times of Constantine with the circulation and above all with the integrity of patrimonies be- longing to aristocratic families and, according to the emperor, undermined the foundations of the empire itself (city, family and lines of succession): the Novella therefore provided for encourag- ing procreation; hindering massive adherence to religious life, especially in the highest levels of society; guaranteeing hereditary rights of children, in decisive opposition to the interests of the Church. A few years later, Novella 1 by Emperor L. Severus hastens to abrogate, however, its essential contents.

Le religiose, le vedove e le loro successioni nella Novella 6 di Maioriano” / Galgano, Francesca. - 1:(2025), pp. 101-111.

Le religiose, le vedove e le loro successioni nella Novella 6 di Maioriano”

Francesca Galgano
2025

Abstract

Abstract: Con la Novella 6 indirizzata al prefetto del pretorio Basilio nell’ottobre del 458, Maioria- no intende ostacolare una pratica consolidata fin dai tempi di Costantino, con la quale le istitu- zioni ecclesiastiche riuscivano a garantirsi sostanziosi appannaggi patrimoniali grazie a lasciti e donazioni da parte di giovani fanciulle e vedove che entravano in monastero. Tale prassi, infatti, interferiva in modo significativo con la circolazione e soprattutto con l’integrità dei patrimoni delle famiglie aristocratiche e, secondo il parere dell’imperatore, minava le fondamenta stesse dell’unità dell’impero (città, famiglia e linee di successione): la Novella disponeva pertanto di incentivare la procreazione; di ostacolare la massiccia adesione alla vita religiosa, soprattutto nelle fasce più elevate della società; di garantire i diritti ereditari dei figli, in decisa opposizione con gli interessi della Chiesa. A distanza di pochissimi anni, la Novella 1 di L. Severo si affretta ad abrogarne, tuttavia, i contenuti essenziali.Through Novella 6 addressed to the praetorian prefect Basil in October 458, Maiorianus intended to hinder a practice, with which ecclesiastical institutions were able to guarantee them- selves substantial patrimonial incomes thanks to legacies and donations deriving from young girls and widows who entered the monastery. This practice, in fact, significantly interfered since the times of Constantine with the circulation and above all with the integrity of patrimonies be- longing to aristocratic families and, according to the emperor, undermined the foundations of the empire itself (city, family and lines of succession): the Novella therefore provided for encourag- ing procreation; hindering massive adherence to religious life, especially in the highest levels of society; guaranteeing hereditary rights of children, in decisive opposition to the interests of the Church. A few years later, Novella 1 by Emperor L. Severus hastens to abrogate, however, its essential contents.
2025
9788891677648
Le religiose, le vedove e le loro successioni nella Novella 6 di Maioriano” / Galgano, Francesca. - 1:(2025), pp. 101-111.
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