La Corte di cassazione ha ritenuto inderogabile il principio di equa valorizzazione della quota da liquidarsi al socio fuoriuscito dalla compagine sociale a causa di una clausola statutaria di “exit obbligatorio o imposto”. La pronuncia Cass. civ. n. 18891/2024, in particolare, fa i conti con le figure del recesso e dell’esclusione, offrendo molteplici spunti di riflessione, spesso critici; soprattutto, non si dimostra sensibile alle istanze che, negli ultimi anni, sembrano sollevarsi da più lati della dottrina e della giurisprudenza, volte ad un ripensamento della materia dell’exit del socio ed orientate verso una direzione che pare oggi sempre più chiara.
Autonomia statutaria, exit del socio di S.r.l. Ed equa valorizzazione della quota del socio uscente / Filippone, Lorenzo. - In: NOTARIATO. - ISSN 1591-2019. - 5(2025), pp. 525-534.
Autonomia statutaria, exit del socio di S.r.l. Ed equa valorizzazione della quota del socio uscente
Lorenzo FilipponePrimo
2025
Abstract
La Corte di cassazione ha ritenuto inderogabile il principio di equa valorizzazione della quota da liquidarsi al socio fuoriuscito dalla compagine sociale a causa di una clausola statutaria di “exit obbligatorio o imposto”. La pronuncia Cass. civ. n. 18891/2024, in particolare, fa i conti con le figure del recesso e dell’esclusione, offrendo molteplici spunti di riflessione, spesso critici; soprattutto, non si dimostra sensibile alle istanze che, negli ultimi anni, sembrano sollevarsi da più lati della dottrina e della giurisprudenza, volte ad un ripensamento della materia dell’exit del socio ed orientate verso una direzione che pare oggi sempre più chiara.| File | Dimensione | Formato | |
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