Le pagine dedicate da Giorgio Agamben al rapporto tra le nozioni filosofico-giuridico-politiche della nuda vita e della sovranità rap- presentano senz’altro il primo tentativo di guardare all’istituto giusromani- stico della sacertà attraverso la lente interpretativa della bio-politica e, al tempo stesso, il primo tentativo di declinarne il valore storico-giuridico se- condo il paradigma concettuale di quest’ultima1. Medesima sorte è toccata, solo qualche anno più tardi, all’istituto del iustitium, genealogicamente collo- cato a monte dello stato d’eccezione di schmittiana memoria, nelle cui pieghe Agamben intravede il meccanismo dispositivo della sovranità che, inesorabil- mente e significativamente operante sin dagli albori della storia occidentale, regolerebbe, a suo giudizio, il rapporto tra quest’ultima e la nuda vita. In questo breve saggio non intendiamo dunque discutere della pretesa aderenza di una teoria filosofico-politica contemporanea – quella di Agam- ben – al mondo antico: sotto questo punto di vista, infatti, è stato già mo- strato con estrema chiarezza come gli istituti della sacertà e del iustitium si muovessero pienamente all’interno dell’ordinamento giuridico romano e, certamente, non nella sospensione o nell’arresto di quest’ultimo24. Ciò che intendiamo discutere sono le ragioni per cui proprio il riferimento al diritto romano rappresenta un elemento imprescindibile per una costruzione con- cettuale che sembra sfidare del tutto la legge dei fatti, considerato il mancato riscontro di tali ipotesi interpretative nel mondo della romanistica e il loro perdurante successo negli ambienti della filosofia e delle dottrine politiche25: di certo, la ragione di tale successo non risiede nella capacità di ragionare della natura o della funzione di determinati istituti giuridici del mondo ro- mano ma, come cercheremo di mostrare, nella capacità di ricorrere ad essi allo scopo di mettere in discussione il senso del diritto, scardinandone del tutto le pretese di autonomi.
‘Iustitium’ e ‘Homo Sacer’. Della lotta per il diritto intorno a due istituti giusromanistici / Marino, Piero. - (2025), pp. 27-40.
‘Iustitium’ e ‘Homo Sacer’. Della lotta per il diritto intorno a due istituti giusromanistici
Piero Marino
2025
Abstract
Le pagine dedicate da Giorgio Agamben al rapporto tra le nozioni filosofico-giuridico-politiche della nuda vita e della sovranità rap- presentano senz’altro il primo tentativo di guardare all’istituto giusromani- stico della sacertà attraverso la lente interpretativa della bio-politica e, al tempo stesso, il primo tentativo di declinarne il valore storico-giuridico se- condo il paradigma concettuale di quest’ultima1. Medesima sorte è toccata, solo qualche anno più tardi, all’istituto del iustitium, genealogicamente collo- cato a monte dello stato d’eccezione di schmittiana memoria, nelle cui pieghe Agamben intravede il meccanismo dispositivo della sovranità che, inesorabil- mente e significativamente operante sin dagli albori della storia occidentale, regolerebbe, a suo giudizio, il rapporto tra quest’ultima e la nuda vita. In questo breve saggio non intendiamo dunque discutere della pretesa aderenza di una teoria filosofico-politica contemporanea – quella di Agam- ben – al mondo antico: sotto questo punto di vista, infatti, è stato già mo- strato con estrema chiarezza come gli istituti della sacertà e del iustitium si muovessero pienamente all’interno dell’ordinamento giuridico romano e, certamente, non nella sospensione o nell’arresto di quest’ultimo24. Ciò che intendiamo discutere sono le ragioni per cui proprio il riferimento al diritto romano rappresenta un elemento imprescindibile per una costruzione con- cettuale che sembra sfidare del tutto la legge dei fatti, considerato il mancato riscontro di tali ipotesi interpretative nel mondo della romanistica e il loro perdurante successo negli ambienti della filosofia e delle dottrine politiche25: di certo, la ragione di tale successo non risiede nella capacità di ragionare della natura o della funzione di determinati istituti giuridici del mondo ro- mano ma, come cercheremo di mostrare, nella capacità di ricorrere ad essi allo scopo di mettere in discussione il senso del diritto, scardinandone del tutto le pretese di autonomi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Iustitium e Homo Sacer. della lotta per il diritto intorno a due istituti giusromanistici.pdf
non disponibili
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
167.9 kB
Formato
Adobe PDF
|
167.9 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


