L'introduzione all'incontro di studio ha posto in evidenza che il vocabolo «vulnerabilità», di recente, è adoperato per lo più in àmbiti diversi da quello, che ha appassionato la dottrina negli anni scorsi, concernente i contratti caratterizzati dall’asimmetria di potere contrattuale, come, ad esempio, in àmbito testamentario. Proprio quando si discute della soppressione o quantomeno della modifica in senso ancor più residuale degli istituti della interdizione e/o della inabilitazione, con la conseguente riduzione delle categorie degli incapaci di agire a favore di un ampliamento dell’area di applicazione dell’amministrazione di sostegno, è agevole costatare l'introduzione prima, il consolidamento poi, da un lato, dei riferimenti ai soggetti vulnerabili e, dall’altro, della figura della capacità di discernimento come distinta dalla capacità di intendere e di volere. Le numerose, delicate problematiche sottese alla protezione e alla promozione dei vulnerabili coinvolgono innanzitutto i minori di età, che potrebbero essere qualificati come vulnerabili per così dire “fisiologici”. Le relazioni dell'incontro di studio si sono soffermate soprattutto, sebbene in modo non esclusivo, sull’amministrazione di sostegno, segnatamente sui profili indagati da Gaspare Lisella nel volume che ha dedicato a tale istituto., oggetto di presentazione.
Introduzione / Rossi, Francesco. - (2025). ( Protezione e promozione dei soggetti vulnerabili Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli Federico II 28/11/2025).
Introduzione
ROSSI, Francesco
2025
Abstract
L'introduzione all'incontro di studio ha posto in evidenza che il vocabolo «vulnerabilità», di recente, è adoperato per lo più in àmbiti diversi da quello, che ha appassionato la dottrina negli anni scorsi, concernente i contratti caratterizzati dall’asimmetria di potere contrattuale, come, ad esempio, in àmbito testamentario. Proprio quando si discute della soppressione o quantomeno della modifica in senso ancor più residuale degli istituti della interdizione e/o della inabilitazione, con la conseguente riduzione delle categorie degli incapaci di agire a favore di un ampliamento dell’area di applicazione dell’amministrazione di sostegno, è agevole costatare l'introduzione prima, il consolidamento poi, da un lato, dei riferimenti ai soggetti vulnerabili e, dall’altro, della figura della capacità di discernimento come distinta dalla capacità di intendere e di volere. Le numerose, delicate problematiche sottese alla protezione e alla promozione dei vulnerabili coinvolgono innanzitutto i minori di età, che potrebbero essere qualificati come vulnerabili per così dire “fisiologici”. Le relazioni dell'incontro di studio si sono soffermate soprattutto, sebbene in modo non esclusivo, sull’amministrazione di sostegno, segnatamente sui profili indagati da Gaspare Lisella nel volume che ha dedicato a tale istituto., oggetto di presentazione.| File | Dimensione | Formato | |
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