L’accessibilità al patrimonio culturale rappresenta sempre più una sfida centrale nel dibattito contemporaneo riferito al concetto di inclusione e valorizzazione. Il presente contributo illustra un progetto di accessibilità ampliata previsto per il Casale di Massaquano, una delle frazioni più antiche del comune di Vico Equense, e in particolar modo riferito a due significative testimonianze architettoniche di origine trecentesche, la Chiesa di San Giovanni Battista e la vicina Cappella di Santa Lucia. Attraverso il rilievo digitale, la modellazione 3D, strumenti di realtà aumentata e dispositivi di fruizione multisensoriale, sono stati disegnati nuovi percorsi conoscitivi ed esperienze sensoriali pensate per un pubblico diversificato, con l’obiettivo di superare barriere fisiche, percettive e cognitive. Le tecnologie digitali, unite ad approcci interdisciplinari, sono dunque impiegate per la costruzione di azioni che favoriscono politiche di inclusione, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale accessibile e in grado di innescare virtuosi processi di valorizzazione dei territori.
Rappresentazioni digitali per la narrazione e l’accessibilità del patrimonio culturale / Scandurra, Simona; Palomba, Daniela; Mascolo, Marzia; Mongiello, Carolina. - (2025), pp. 633-649.
Rappresentazioni digitali per la narrazione e l’accessibilità del patrimonio culturale
Simona Scandurra
Primo
;Daniela Palomba;
2025
Abstract
L’accessibilità al patrimonio culturale rappresenta sempre più una sfida centrale nel dibattito contemporaneo riferito al concetto di inclusione e valorizzazione. Il presente contributo illustra un progetto di accessibilità ampliata previsto per il Casale di Massaquano, una delle frazioni più antiche del comune di Vico Equense, e in particolar modo riferito a due significative testimonianze architettoniche di origine trecentesche, la Chiesa di San Giovanni Battista e la vicina Cappella di Santa Lucia. Attraverso il rilievo digitale, la modellazione 3D, strumenti di realtà aumentata e dispositivi di fruizione multisensoriale, sono stati disegnati nuovi percorsi conoscitivi ed esperienze sensoriali pensate per un pubblico diversificato, con l’obiettivo di superare barriere fisiche, percettive e cognitive. Le tecnologie digitali, unite ad approcci interdisciplinari, sono dunque impiegate per la costruzione di azioni che favoriscono politiche di inclusione, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale accessibile e in grado di innescare virtuosi processi di valorizzazione dei territori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


