Nelle società contemporanee performatività e urgenza si configurano come imperativi difficili da eludere. In questo scenario le condotte dilatorie disfunzionali –diverse dallo strategic delay– assumono un significato particolare, specialmente per gli studenti universitari, immersi in un contesto che sembra rafforzare l’idea che efficienza e rapidità siano gli unici strumenti per trovare un posto per sé nel mondo adulto. La pressione di dover essere perfetti e veloci, unita alla precarietà e all'incertezza del futuro, impone un’attenta riflessione sulla procrastinazione, sulle sue ricadute sul benessere psicologico degli studenti e sul ruolo svolto dai contesti formativi. Obiettivo dello studio è stato esplorare opinioni e vissuti degli studenti universitari relativi alla procrastinazione accademica, che si manifesta nel posticipare decisioni e compiti relativi allo studio nonostante le conseguenze negative, fino all’uscita fuori corso o all’abbandono. Sono stati condotti con 89 studenti universitari (età 19-25) di un CdL triennale 10 focus group, registrati e trascritti verbatim. Il corpus (67967 occorrenze) è stato sottoposto ad analisi tematica dei contesti elementari (ATCE) e ad analisi categoriale di approfondimento. L’ATCE (indice di stabilità 96,78%) ha prodotto 7 cluster tematici che identificano sia aspetti materiali e organizzativi della vita universitaria già noti in letteratura, sia aspetti che potrebbero essere letti alla luce dei compiti evolutivi connessi al passaggio all’età adulta nell’attuale scenario storico. L’analisi categoriale ha permesso di approfondire tali temi: paura del fallimento, delusione delle aspettative familiari e sociali, ansia del futuro. I risultati suggeriscono che comprendere le dinamiche sottese alla procrastinazione può orientare politiche universitarie che non colludano con le richieste sociali di performatività e urgenza, tenendo in maggiore considerazione i bisogni evolutivi dei giovani adulti e dunque il loro benessere psicologico.

Procrastinazione dei compiti accademici o dei compiti evolutivi? Il punto di vista dei giovani adulti universitari / Postiglione, Jacopo; Fenizia, Elisabetta; Parrello, Santa. - (2025). ( XV Congresso Nazionale SIPSA "Psicologia per la Salute: Intersezioni, Unicità, Equità e Sostenibilità" Università degli Studi di Torino 5-7 Giugno 2025).

Procrastinazione dei compiti accademici o dei compiti evolutivi? Il punto di vista dei giovani adulti universitari.

Jacopo Postiglione;Elisabetta Fenizia;Santa Parrello
2025

Abstract

Nelle società contemporanee performatività e urgenza si configurano come imperativi difficili da eludere. In questo scenario le condotte dilatorie disfunzionali –diverse dallo strategic delay– assumono un significato particolare, specialmente per gli studenti universitari, immersi in un contesto che sembra rafforzare l’idea che efficienza e rapidità siano gli unici strumenti per trovare un posto per sé nel mondo adulto. La pressione di dover essere perfetti e veloci, unita alla precarietà e all'incertezza del futuro, impone un’attenta riflessione sulla procrastinazione, sulle sue ricadute sul benessere psicologico degli studenti e sul ruolo svolto dai contesti formativi. Obiettivo dello studio è stato esplorare opinioni e vissuti degli studenti universitari relativi alla procrastinazione accademica, che si manifesta nel posticipare decisioni e compiti relativi allo studio nonostante le conseguenze negative, fino all’uscita fuori corso o all’abbandono. Sono stati condotti con 89 studenti universitari (età 19-25) di un CdL triennale 10 focus group, registrati e trascritti verbatim. Il corpus (67967 occorrenze) è stato sottoposto ad analisi tematica dei contesti elementari (ATCE) e ad analisi categoriale di approfondimento. L’ATCE (indice di stabilità 96,78%) ha prodotto 7 cluster tematici che identificano sia aspetti materiali e organizzativi della vita universitaria già noti in letteratura, sia aspetti che potrebbero essere letti alla luce dei compiti evolutivi connessi al passaggio all’età adulta nell’attuale scenario storico. L’analisi categoriale ha permesso di approfondire tali temi: paura del fallimento, delusione delle aspettative familiari e sociali, ansia del futuro. I risultati suggeriscono che comprendere le dinamiche sottese alla procrastinazione può orientare politiche universitarie che non colludano con le richieste sociali di performatività e urgenza, tenendo in maggiore considerazione i bisogni evolutivi dei giovani adulti e dunque il loro benessere psicologico.
2025
Procrastinazione dei compiti accademici o dei compiti evolutivi? Il punto di vista dei giovani adulti universitari / Postiglione, Jacopo; Fenizia, Elisabetta; Parrello, Santa. - (2025). ( XV Congresso Nazionale SIPSA "Psicologia per la Salute: Intersezioni, Unicità, Equità e Sostenibilità" Università degli Studi di Torino 5-7 Giugno 2025).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1017494
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