L’architettura e l’urbanistica non sfuggono certo a tali ingranaggi e nelle università piegate alla nuova logica iper-competitiva dell’iperproduzione di ricerca di qualità sempre più scadente ma controllata da gruppi scientifico-disciplinari oligarchici sempre più ristretti, attraverso l’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e la Ricerca, viene progressivamente selezionata una nuova Gioventù Gelminiana di precariato ubbidiente che rapidamente deve sostituire completamente, scavalcandolo, tutto il personale docente formatosi, al contrario, in un’epoca di grande libertà intellettuale e di affermazione dei principi democratici della società italiana. Questi sono i fatti che hanno condizionato gravemente l’azione culturale di Giancarlo Priori, come di tanti altri docenti-architetti, in questi due decenni e più dell’attività di docenza, da un lato, e di professione, dall’altro. Se, infatti, nell’Università si imponeva la dittatura armata dell’oligarchia razional-funzionalista omologatrice di forme e significati dell’architettura e dell’urbanistica, è pur vero che le logiche del mercato dell’edilizia, nell’appiattimento del ruolo dell’architetto libero professionista sottomesso alle condizioni dettate dalle grandi imprese appaltatrici, hanno trasformato gli architetti-progettisti in tecnici direttamente dipendenti delle imprese stesse. Nonostante tali fattori di indebolimento premeditato del ruolo di docenti e di architetti, Giancarlo Priori, con il suo costante e ininterrotto impegno accademico e professionale ha generosamente resistito e contrastato ogni fare, dentro e fuori l’Università, che potesse banalizzare il ruolo dell’insegnare a pensare, a costruire e ad abitare l’architettura. L’interesse suscitato in tante generazioni di studenti e il loro continuo apprezzamento riconosciuto al loro professore costituiscono certamente la principale testimonianza dell’importanza dell’insegnamento offerto da Giancarlo Priori ai suoi studenti e ai suoi laureandi e dottorandi.
La libertà dell’architettura come espressione della sapienza progettuale e della transizione ecologica. Il contributo di Giancarlo Priori / Buondonno, Emma. - (2025). ( Le lezioni dell'Architettura contemporanea in Italia e l'esperienza di Paolo Portoghesi e di Giancarlo Priori. La libertà dell'architettura. Sala Conferenze Archipelago/Arricchiello, Via Piedigrotta, n. 32 Napoli. 16 gennaio 2025).
La libertà dell’architettura come espressione della sapienza progettuale e della transizione ecologica. Il contributo di Giancarlo Priori.
BUONDONNO, EMMA
2025
Abstract
L’architettura e l’urbanistica non sfuggono certo a tali ingranaggi e nelle università piegate alla nuova logica iper-competitiva dell’iperproduzione di ricerca di qualità sempre più scadente ma controllata da gruppi scientifico-disciplinari oligarchici sempre più ristretti, attraverso l’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e la Ricerca, viene progressivamente selezionata una nuova Gioventù Gelminiana di precariato ubbidiente che rapidamente deve sostituire completamente, scavalcandolo, tutto il personale docente formatosi, al contrario, in un’epoca di grande libertà intellettuale e di affermazione dei principi democratici della società italiana. Questi sono i fatti che hanno condizionato gravemente l’azione culturale di Giancarlo Priori, come di tanti altri docenti-architetti, in questi due decenni e più dell’attività di docenza, da un lato, e di professione, dall’altro. Se, infatti, nell’Università si imponeva la dittatura armata dell’oligarchia razional-funzionalista omologatrice di forme e significati dell’architettura e dell’urbanistica, è pur vero che le logiche del mercato dell’edilizia, nell’appiattimento del ruolo dell’architetto libero professionista sottomesso alle condizioni dettate dalle grandi imprese appaltatrici, hanno trasformato gli architetti-progettisti in tecnici direttamente dipendenti delle imprese stesse. Nonostante tali fattori di indebolimento premeditato del ruolo di docenti e di architetti, Giancarlo Priori, con il suo costante e ininterrotto impegno accademico e professionale ha generosamente resistito e contrastato ogni fare, dentro e fuori l’Università, che potesse banalizzare il ruolo dell’insegnare a pensare, a costruire e ad abitare l’architettura. L’interesse suscitato in tante generazioni di studenti e il loro continuo apprezzamento riconosciuto al loro professore costituiscono certamente la principale testimonianza dell’importanza dell’insegnamento offerto da Giancarlo Priori ai suoi studenti e ai suoi laureandi e dottorandi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


