Analisi del DDL 761 (05/2025) Il DDL 761 si propone come legge quadro per regolamentare la rigenerazione urbana a livello nazionale, armonizzando le norme esistenti e creando un sistema integrato di strumenti, incentivi e responsabilità istituzionali per riqualificare le città italiane in chiave sostenibile, sociale ed economica. Capo I – Finalità e definizioni Definisce rigenerazione urbana, consumo di suolo, impermeabilizzazione, centri storici e aree di degrado. Promuove l’integrazione funzionale dei quartieri, inclusi servizi, mobilità sostenibile, edilizia sociale, coworking e spazi per la socialità. Capo II – Governance Identifica i soggetti istituzionali: Ministero delle Infrastrutture, Regioni, Comuni. Stabilisce un ruolo di coordinamento nazionale per il Ministero e incentivi regionali per semplificare e premiare gli interventi. Capo III – Strumenti attuativi Introduce un Programma nazionale di rigenerazione urbana e una programmazione comunale. Stabilisce criteri per interventi pubblici e privati, con incentivi volumetrici e fiscali. Promuove la qualità della progettazione, l’uso di materiali sostenibili, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’adeguamento sismico. Interventi privati 1. Sono consentiti anche in assenza di pianificazione comunale specifica. 2. Includono demolizione e ricostruzione, cambi d’uso, recupero di edifici dismessi. 3. Previste agevolazioni fiscali, incentivi e semplificazioni procedurali. Partecipazione e fondi 1. È incentivata la partecipazione dei cittadini alla definizione degli interventi. 2. Istituito un Fondo nazionale per la rigenerazione urbana con dotazione pluriennale. Alcuni interventi in corso a Napoli di Rigenerazione/Densificazione Urbana: Ponticelli 20’30, 104 nuovi alloggi ex novo. Il Programma di Recupero Urbano (PRU) è uno strumento urbanistico che prevede la realizzazione di interventi di riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica: delle case, delle strade, così come degli spazi aperti, verdi e dei servizi. Il PRU di Ponticelli è diviso in 9 aree diverse chiamate sub-ambiti. Le linee di indirizzo per il piano, approvate dal Comune di Napoli il 25 marzo 2022, contengono una ipotesi di distribuzione di questi interventi all’interno delle diverse aree. L’ipotesi è che nei sub-ambiti 1, 2, 3 e 4 vengano realizzati prevalentemente spazi pubblici attrezzati a parco e sport con una componente variabile di terziario, parcheggi, piazze e attrezzature di interesse collettivo. Nella proposta, i sub-ambiti 6, 8 e 9 sono quelli in cui verranno realizzati gli interventi di edilizia residenziale pubblica in parte o del tutto sostitutivi dell’esistente. A questa si dovrà aggiungere, nei sub-ambiti 8 e 9, una parte di residenza privata e residenza sociale sia pubblica che privata oltre che di spazi a piano terra delle abitazioni disponibili per attività commerciali. Altri 360 nuovi alloggi sono previsti a Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio in 28 nuovi edifici da tre a sei piani. AreNapoli è, invece, un intervento ex novo alle spalle del Centro Direzionale, sono in corso di realizzazione 300mila metri cubi di nuova costruzione. AreNapoli è il progetto del nuovo palaeventi per sport e spettacoli musicali, un centro sportivo con campi da paddle e un edificio commerciale. La struttura sorgerà nella zona orientale della città, nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, da tempo in stato di abbandono. Secondo il cronoprogramma, l’opera sarà completata nel 2027. Napoli Porta Est è la riqualificazione e riorganizzazione del nodo intermodale complesso di Napoli Garibaldi su 183.590 mq. Il progetto, che include l’ex scalo merci di FS di Corso Lucci e Porta Nolana, prevede un Nuovo hub intermodale che collega stazione, porto e aeroporto; l’interramento dei binari EAV con un boulevard pubblico verde e spazi pubblici per collegare le aree al Centro Direzionale; una Nuova viabilità con una bretella autostradale; Sede della Regione Campania: Il Faro con le due Torri di 80 e 100 metri di altezza per un totale di 60mila metri quadrati si superfice ex novo. Per Napoli est è previsto anche l’hub universitario della ex Corradini per realizzare nuove residenze universitarie. Per le nuove residenze nella rigenerazione del complesso della ex Redaelli, inoltre, a San Lorenzo Vicaria, è prevista la costruzione di altri 120mila metri cubi. Gli interventi per Napoli Ovest sono altre massicce edificazioni come il Campus Universitario Parthenope per oltre 75.000 metri cubi di edifici ex novo nelle aree dell’ex Arsenale militare di via Campegna, le costruzioni delle aree delle ferrovie e dell’intero sito ex industriale di Bagnoli. 3. Previsti incentivi fiscali e detrazioni per interventi qualificati.

Analisi sulle modifiche legislative relative alla rigenerazione urbana / Buondonno, Emma; Nardone Aggiutorio, Filomena.. - (2025). ( Analisi sulle modifiche legislative relative alla rigenerazione urbana. Videoconferenza da remoto. 23 maggio 2025).

Analisi sulle modifiche legislative relative alla rigenerazione urbana.

BUONDONNO, EMMA
;
NARDONE AGGIUTORIO, FILOMENA.
2025

Abstract

Analisi del DDL 761 (05/2025) Il DDL 761 si propone come legge quadro per regolamentare la rigenerazione urbana a livello nazionale, armonizzando le norme esistenti e creando un sistema integrato di strumenti, incentivi e responsabilità istituzionali per riqualificare le città italiane in chiave sostenibile, sociale ed economica. Capo I – Finalità e definizioni Definisce rigenerazione urbana, consumo di suolo, impermeabilizzazione, centri storici e aree di degrado. Promuove l’integrazione funzionale dei quartieri, inclusi servizi, mobilità sostenibile, edilizia sociale, coworking e spazi per la socialità. Capo II – Governance Identifica i soggetti istituzionali: Ministero delle Infrastrutture, Regioni, Comuni. Stabilisce un ruolo di coordinamento nazionale per il Ministero e incentivi regionali per semplificare e premiare gli interventi. Capo III – Strumenti attuativi Introduce un Programma nazionale di rigenerazione urbana e una programmazione comunale. Stabilisce criteri per interventi pubblici e privati, con incentivi volumetrici e fiscali. Promuove la qualità della progettazione, l’uso di materiali sostenibili, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’adeguamento sismico. Interventi privati 1. Sono consentiti anche in assenza di pianificazione comunale specifica. 2. Includono demolizione e ricostruzione, cambi d’uso, recupero di edifici dismessi. 3. Previste agevolazioni fiscali, incentivi e semplificazioni procedurali. Partecipazione e fondi 1. È incentivata la partecipazione dei cittadini alla definizione degli interventi. 2. Istituito un Fondo nazionale per la rigenerazione urbana con dotazione pluriennale. Alcuni interventi in corso a Napoli di Rigenerazione/Densificazione Urbana: Ponticelli 20’30, 104 nuovi alloggi ex novo. Il Programma di Recupero Urbano (PRU) è uno strumento urbanistico che prevede la realizzazione di interventi di riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica: delle case, delle strade, così come degli spazi aperti, verdi e dei servizi. Il PRU di Ponticelli è diviso in 9 aree diverse chiamate sub-ambiti. Le linee di indirizzo per il piano, approvate dal Comune di Napoli il 25 marzo 2022, contengono una ipotesi di distribuzione di questi interventi all’interno delle diverse aree. L’ipotesi è che nei sub-ambiti 1, 2, 3 e 4 vengano realizzati prevalentemente spazi pubblici attrezzati a parco e sport con una componente variabile di terziario, parcheggi, piazze e attrezzature di interesse collettivo. Nella proposta, i sub-ambiti 6, 8 e 9 sono quelli in cui verranno realizzati gli interventi di edilizia residenziale pubblica in parte o del tutto sostitutivi dell’esistente. A questa si dovrà aggiungere, nei sub-ambiti 8 e 9, una parte di residenza privata e residenza sociale sia pubblica che privata oltre che di spazi a piano terra delle abitazioni disponibili per attività commerciali. Altri 360 nuovi alloggi sono previsti a Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio in 28 nuovi edifici da tre a sei piani. AreNapoli è, invece, un intervento ex novo alle spalle del Centro Direzionale, sono in corso di realizzazione 300mila metri cubi di nuova costruzione. AreNapoli è il progetto del nuovo palaeventi per sport e spettacoli musicali, un centro sportivo con campi da paddle e un edificio commerciale. La struttura sorgerà nella zona orientale della città, nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, da tempo in stato di abbandono. Secondo il cronoprogramma, l’opera sarà completata nel 2027. Napoli Porta Est è la riqualificazione e riorganizzazione del nodo intermodale complesso di Napoli Garibaldi su 183.590 mq. Il progetto, che include l’ex scalo merci di FS di Corso Lucci e Porta Nolana, prevede un Nuovo hub intermodale che collega stazione, porto e aeroporto; l’interramento dei binari EAV con un boulevard pubblico verde e spazi pubblici per collegare le aree al Centro Direzionale; una Nuova viabilità con una bretella autostradale; Sede della Regione Campania: Il Faro con le due Torri di 80 e 100 metri di altezza per un totale di 60mila metri quadrati si superfice ex novo. Per Napoli est è previsto anche l’hub universitario della ex Corradini per realizzare nuove residenze universitarie. Per le nuove residenze nella rigenerazione del complesso della ex Redaelli, inoltre, a San Lorenzo Vicaria, è prevista la costruzione di altri 120mila metri cubi. Gli interventi per Napoli Ovest sono altre massicce edificazioni come il Campus Universitario Parthenope per oltre 75.000 metri cubi di edifici ex novo nelle aree dell’ex Arsenale militare di via Campegna, le costruzioni delle aree delle ferrovie e dell’intero sito ex industriale di Bagnoli. 3. Previsti incentivi fiscali e detrazioni per interventi qualificati.
2025
Analisi sulle modifiche legislative relative alla rigenerazione urbana / Buondonno, Emma; Nardone Aggiutorio, Filomena.. - (2025). ( Analisi sulle modifiche legislative relative alla rigenerazione urbana. Videoconferenza da remoto. 23 maggio 2025).
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