Il primo grande valore di Rigenera Campania e della strada percorsa in questi mesi è nell’aver costruito una comunità sociopolitica multiforme con un forte comune denominatore nel voler cambiare radicalmente i processi di elaborazione delle trasformazioni dei territori. Il principio che il destino delle condizioni di vita di intere comunità sia strettamente connesso alla qualità dell’ambiente che invece è piegata alla logica dello sfruttamento di ogni risorsa naturale non riproducibile e del profitto, all’indomani della grave emergenza pandemica da Sars-Covid 19, del riacutizzarsi dei fenomeni alluvionali, dell’accelerazione inarrestabile dei cambiamenti climatici in ogni parte del Mondo e di quelli sismici, bradisismici e vulcanici in Campania, avrebbe dovuto insegnare a tutti gli Stati che non è più rinviabile la revisione dei paradigmi dello sviluppo senza limiti e della crescita incontrollata di sovrappopolazione e sovra-urbanizzazione. Rigenera Campania si è configurata come un luogo di elaborazione di idee e strategie con un fortissimo radicamento territoriale strettamente collegato a una fitta rete di realtà sociali e produttive che tutte insieme, dal basso, avvertono la necessità che si debba cambiare strada nelle produzioni stesse per non avere più un impatto antropico che comprometta irreversibilmente la qualità dell’ambiente di vita dell’intera comunità. I segnali della grave crisi ambientale ed energetica planetaria non sono certo recenti ma risalgono, com’è noto, ai primi anni ’70 dello scorso secolo e nonostante i cinquant’anni trascorsi sono molto deboli le misure messe in atto attraverso accordi e dichiarazioni tra gli Stati aderenti alle diverse intese e sono quasi inesistenti i risultati effettivamente raggiunti per contrastare principalmente i cambiamenti climatici.
Rigenera Campania e i nuovi paradigmi del governo del territorio e della transizione ecologica / Buondonno, Emma. - 1:(2024), pp. 95-96.
Rigenera Campania e i nuovi paradigmi del governo del territorio e della transizione ecologica.
BUONDONNO, EMMA
2024
Abstract
Il primo grande valore di Rigenera Campania e della strada percorsa in questi mesi è nell’aver costruito una comunità sociopolitica multiforme con un forte comune denominatore nel voler cambiare radicalmente i processi di elaborazione delle trasformazioni dei territori. Il principio che il destino delle condizioni di vita di intere comunità sia strettamente connesso alla qualità dell’ambiente che invece è piegata alla logica dello sfruttamento di ogni risorsa naturale non riproducibile e del profitto, all’indomani della grave emergenza pandemica da Sars-Covid 19, del riacutizzarsi dei fenomeni alluvionali, dell’accelerazione inarrestabile dei cambiamenti climatici in ogni parte del Mondo e di quelli sismici, bradisismici e vulcanici in Campania, avrebbe dovuto insegnare a tutti gli Stati che non è più rinviabile la revisione dei paradigmi dello sviluppo senza limiti e della crescita incontrollata di sovrappopolazione e sovra-urbanizzazione. Rigenera Campania si è configurata come un luogo di elaborazione di idee e strategie con un fortissimo radicamento territoriale strettamente collegato a una fitta rete di realtà sociali e produttive che tutte insieme, dal basso, avvertono la necessità che si debba cambiare strada nelle produzioni stesse per non avere più un impatto antropico che comprometta irreversibilmente la qualità dell’ambiente di vita dell’intera comunità. I segnali della grave crisi ambientale ed energetica planetaria non sono certo recenti ma risalgono, com’è noto, ai primi anni ’70 dello scorso secolo e nonostante i cinquant’anni trascorsi sono molto deboli le misure messe in atto attraverso accordi e dichiarazioni tra gli Stati aderenti alle diverse intese e sono quasi inesistenti i risultati effettivamente raggiunti per contrastare principalmente i cambiamenti climatici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


