Non può essere trascurato, inoltre, il crescente fenomeno del turismo che, come per le principali città d’arte e di richiamo internazionale, sta di fatto stravolgendo interi quartieri d’interesse storico, la vita dei suoi residenti e il diritto all’abitare attraverso forme di accoglienza turistica del tutto prive di ogni regolamentazione e nella linea dell’iperliberismo economico, dell’iperconsumismo e dell’ipercapitalismo. La città è diventata il luogo di concentrazione di interessi economici di società immobiliari private e internazionali che progressivamente occupano interi territori espropriandoli di fatto alle comunità locali. Le Amministrazioni pubbliche hanno il dovere di salvaguardare gli interessi della collettività e delle comunità storicamente insediate nei territori e, in linea con le recenti indicazioni post emergenza sanitaria pandemica da Sars – Covid 19, avviare processi di recuperi urbani prudenti senza consumo di suolo e socialmente sostenibili come il Green New Deal o il Next Generation EU per una politica abitativa in simbiosi con la natura e non, invece, di stampo speculativo come di recente avvenuto a Milano e nella direzione della densificazione urbana. Da tutto ciò premesso si osserva: 1) Il tema della manutenzione e gestione del patrimonio attraverso la costituzione della Napoli Patrimonio SpA (o NewCo) deve essere maggiormente posto a conoscenza dei cittadini e con forme di partecipazione concreta e non formale. 2) Alle innovazioni tecnologiche attuali non si comprende come sia ancora poco chiaro il sistema informativo a base della conoscenza effettiva dello stato del patrimonio in termini quantitativi e qualitativi e che la nuova società che si intende costituire avrà due anni per redigerlo, è dai tempi dell’Amministrazione Iervolino con l’affidamento alla società Romeo immobiliare che si insegue tale obiettivo. 3) Quale sovrapposizione si sta operando tra Napoli Holding srl, Napoli Servizi SpA e la NewCo? Non sono chiare le inefficienze della Napoli Servizi SpA. 4) Gli esempi di riferimento non lasciano certo ben sperare, Municipia di Roma e soprattutto MM SpA di Milano.

Città pubblica e Città privata alla luce della nuova legge urbanistica della Campania e del redigendo PUC di Napoli con la costituzione di un nuovo soggetto per la gestione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio a reddito / Buondonno, Emma. - (2025). ( Il Patto/Pacco per Napoli Palazzo Venezia, Via Benedetto Croce, n. 19, Napoli 24 giugno 2025).

Città pubblica e Città privata alla luce della nuova legge urbanistica della Campania e del redigendo PUC di Napoli con la costituzione di un nuovo soggetto per la gestione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio a reddito.

BUONDONNO, EMMA
2025

Abstract

Non può essere trascurato, inoltre, il crescente fenomeno del turismo che, come per le principali città d’arte e di richiamo internazionale, sta di fatto stravolgendo interi quartieri d’interesse storico, la vita dei suoi residenti e il diritto all’abitare attraverso forme di accoglienza turistica del tutto prive di ogni regolamentazione e nella linea dell’iperliberismo economico, dell’iperconsumismo e dell’ipercapitalismo. La città è diventata il luogo di concentrazione di interessi economici di società immobiliari private e internazionali che progressivamente occupano interi territori espropriandoli di fatto alle comunità locali. Le Amministrazioni pubbliche hanno il dovere di salvaguardare gli interessi della collettività e delle comunità storicamente insediate nei territori e, in linea con le recenti indicazioni post emergenza sanitaria pandemica da Sars – Covid 19, avviare processi di recuperi urbani prudenti senza consumo di suolo e socialmente sostenibili come il Green New Deal o il Next Generation EU per una politica abitativa in simbiosi con la natura e non, invece, di stampo speculativo come di recente avvenuto a Milano e nella direzione della densificazione urbana. Da tutto ciò premesso si osserva: 1) Il tema della manutenzione e gestione del patrimonio attraverso la costituzione della Napoli Patrimonio SpA (o NewCo) deve essere maggiormente posto a conoscenza dei cittadini e con forme di partecipazione concreta e non formale. 2) Alle innovazioni tecnologiche attuali non si comprende come sia ancora poco chiaro il sistema informativo a base della conoscenza effettiva dello stato del patrimonio in termini quantitativi e qualitativi e che la nuova società che si intende costituire avrà due anni per redigerlo, è dai tempi dell’Amministrazione Iervolino con l’affidamento alla società Romeo immobiliare che si insegue tale obiettivo. 3) Quale sovrapposizione si sta operando tra Napoli Holding srl, Napoli Servizi SpA e la NewCo? Non sono chiare le inefficienze della Napoli Servizi SpA. 4) Gli esempi di riferimento non lasciano certo ben sperare, Municipia di Roma e soprattutto MM SpA di Milano.
2025
Città pubblica e Città privata alla luce della nuova legge urbanistica della Campania e del redigendo PUC di Napoli con la costituzione di un nuovo soggetto per la gestione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio a reddito / Buondonno, Emma. - (2025). ( Il Patto/Pacco per Napoli Palazzo Venezia, Via Benedetto Croce, n. 19, Napoli 24 giugno 2025).
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