Il saggio prende in esame la tesi sostenuta da Horkheimer in “Eclissi della ragione” secondo cui la conferenza “Scienza come professione” di Max Weber documenta efficacemente la rinuncia della ragione scientifica moderna a determinare la destinazione ultima dell’esistenza umana e rappresenta dunque una pietra miliare nel processo di completa affermazione della razionalità soltanto strumentale. Questa tesi interpretativa riconosce ma svaluta un tema importante della conferenza weberiana: il tema della "chiarezza" che la scienza nella sua attuale configurazione può fornire alla vita pratica e personale. Nel complesso itinerario di pensiero di Horkheimer una simile svalutazione non resta peraltro privo di conseguenze rilevanti.
Rinuncia, dominio, chiarezza: su Scienza come professione, a partire dalla (e facendo ritorno alla) critica di Max Horkheimer a Max Weber / Massimilla, E.. - vol. 35:(2024), pp. 53-75. [10.6093/978-88-6887-321-9]
Rinuncia, dominio, chiarezza: su Scienza come professione, a partire dalla (e facendo ritorno alla) critica di Max Horkheimer a Max Weber
E. Massimilla
2024
Abstract
Il saggio prende in esame la tesi sostenuta da Horkheimer in “Eclissi della ragione” secondo cui la conferenza “Scienza come professione” di Max Weber documenta efficacemente la rinuncia della ragione scientifica moderna a determinare la destinazione ultima dell’esistenza umana e rappresenta dunque una pietra miliare nel processo di completa affermazione della razionalità soltanto strumentale. Questa tesi interpretativa riconosce ma svaluta un tema importante della conferenza weberiana: il tema della "chiarezza" che la scienza nella sua attuale configurazione può fornire alla vita pratica e personale. Nel complesso itinerario di pensiero di Horkheimer una simile svalutazione non resta peraltro privo di conseguenze rilevanti.| File | Dimensione | Formato | |
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