Come si legge alla regola 5, punto 1, del Regolamento del gioco del calcio “Ogni gara si disputa sotto il controllo di un arbitro, che ha la piena autorità per far osservare le Regole del Gioco nell’ambito della gara della gara che è chiamato a dirigere”. Cosa si intende, però, per autorità dell’arbitro? Nella mia relazione vorrei svolgere alcune considerazioni su questo concetto, distinguendone due significati fondamentali. Il primo è quello di autorità intesa come attribuzione formale di un potere all’arbitro per far osservare le regole del gioco; il secondo significato rilevante del concetto di autorità riguarda invece i modi di esercizio del potere arbitrale e si ricollega ad una serie di questioni da sempre avvertite come fondamentali nella c.d. teoria del ragionamento giuridico (discrezionalità, arbitrio, formalismo, attivismo, etc.), che consentono di operare un paragone tra la figura dell’arbitro e quella del giudice. Nella parte conclusiva dell’intervento offrirò alcuni spunti sulla relazione tra arbitro di campo/V.A.R. e giudice/intelligenza artificiale per provare a comprendere come questi strumenti incidano non solo sull’autorità ma anche sull’autorevolezza delle decisioni arbitrali/giudiziali.
Il giudice in campo. Sul potere degli arbitri tra autorità e autorevolezza / Blando, Giovanni. - (2025). ( IV Convegno dell'Academic Football Lab - "Calcio e futuro. Scenari, regole, linguaggi" Università degli Studi di Bergamo 10/10/2025).
Il giudice in campo. Sul potere degli arbitri tra autorità e autorevolezza
giovanni blando
2025
Abstract
Come si legge alla regola 5, punto 1, del Regolamento del gioco del calcio “Ogni gara si disputa sotto il controllo di un arbitro, che ha la piena autorità per far osservare le Regole del Gioco nell’ambito della gara della gara che è chiamato a dirigere”. Cosa si intende, però, per autorità dell’arbitro? Nella mia relazione vorrei svolgere alcune considerazioni su questo concetto, distinguendone due significati fondamentali. Il primo è quello di autorità intesa come attribuzione formale di un potere all’arbitro per far osservare le regole del gioco; il secondo significato rilevante del concetto di autorità riguarda invece i modi di esercizio del potere arbitrale e si ricollega ad una serie di questioni da sempre avvertite come fondamentali nella c.d. teoria del ragionamento giuridico (discrezionalità, arbitrio, formalismo, attivismo, etc.), che consentono di operare un paragone tra la figura dell’arbitro e quella del giudice. Nella parte conclusiva dell’intervento offrirò alcuni spunti sulla relazione tra arbitro di campo/V.A.R. e giudice/intelligenza artificiale per provare a comprendere come questi strumenti incidano non solo sull’autorità ma anche sull’autorevolezza delle decisioni arbitrali/giudiziali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


