La Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II è attenta anche all’evoluzione dell’ordinamento sportivo. Gli atleti, che divengono titolari di un vero e proprio status in conseguenza del tesseramento, sono differenziati in base alla disciplina che praticano, al collegamento a un certo ente territoriale (quale, ad esempio, la città), all’associazione cui appartengono e per la quale gareggiano, ai requisiti fisici che li caratterizzano, che, insieme all’età minima, possono costituire condizioni per la partecipazione alle competizioni sportive. Nell’àmbito di queste ultime, gli sportivi divengono titolari di fasci di rapporti giuridici, da cui discendono reciproci diritti e obblighi nei confronti delle anzidette associazioni e degli altri atleti. Pertanto, gli atleti necessitano di protezione dal punto di vista non solo sanitario, ma anche legale, in particolare con riferimento alla privacy, semmai attraverso l’utilizzazione dei sistemi di intelligenza artificiale, affinché sia garantita la tutela dei propri diritti, e vengano migliorati il proprio benessere e la qualità della propria carriera, sia nel breve che nel lungo periodo . Ciò impone agli operatori del diritto la maturazione di competenze specifiche e un aggiornamento costante, strumentali alla gestione delle implicazioni legali dell’attività sportiva e al raggiungimento di nuovi sbocchi occupazionali ad essa collegati. In quest’ottica anche la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II mira a contribuire alla formazione dei laureati che intendano legare le proprie competenze al mondo dello sport.
Saluti / Rossi, Francesco. - (2025). ( Sport, salute e diritto. Percorsi di formazione e sbocchi professionali Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli Federico II 23/01/2025).
Saluti
ROSSI, Francesco
2025
Abstract
La Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II è attenta anche all’evoluzione dell’ordinamento sportivo. Gli atleti, che divengono titolari di un vero e proprio status in conseguenza del tesseramento, sono differenziati in base alla disciplina che praticano, al collegamento a un certo ente territoriale (quale, ad esempio, la città), all’associazione cui appartengono e per la quale gareggiano, ai requisiti fisici che li caratterizzano, che, insieme all’età minima, possono costituire condizioni per la partecipazione alle competizioni sportive. Nell’àmbito di queste ultime, gli sportivi divengono titolari di fasci di rapporti giuridici, da cui discendono reciproci diritti e obblighi nei confronti delle anzidette associazioni e degli altri atleti. Pertanto, gli atleti necessitano di protezione dal punto di vista non solo sanitario, ma anche legale, in particolare con riferimento alla privacy, semmai attraverso l’utilizzazione dei sistemi di intelligenza artificiale, affinché sia garantita la tutela dei propri diritti, e vengano migliorati il proprio benessere e la qualità della propria carriera, sia nel breve che nel lungo periodo . Ciò impone agli operatori del diritto la maturazione di competenze specifiche e un aggiornamento costante, strumentali alla gestione delle implicazioni legali dell’attività sportiva e al raggiungimento di nuovi sbocchi occupazionali ad essa collegati. In quest’ottica anche la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II mira a contribuire alla formazione dei laureati che intendano legare le proprie competenze al mondo dello sport.| File | Dimensione | Formato | |
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Sport, salute e diritto 23 gennaio 2025 Dipartimento di Giurisprudenza e SSPL.jpg
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