Gli effetti negativi di una scorretta od eccessiva alimentazione stanno assumendo una rilevanza epidemiologica sempre maggiore. Nel corso degli anni le abitudini alimentari sono molto mutate e per un numero sempre crescente di individui è inevitabile utilizzare i servizi della ristorazione collettiva. La consapevolezza dello stretto legame tra alimentazione e salute ha generato una domanda sempre più esigente e l’industria alimentare ha aumentato notevolmente l’offerta di nuove tecnologie, nuovi processi, nuovi prodotti; il panorama si è così arricchito di una gamma molto ampia di prodotti anche appositamente formulati. Diversi sono, tuttavia, i dubbi sulle effettive nuove conoscenze e conquiste della scienza della nutrizione e della tecnologia alimentare al fine di ottimizzare l’offerta nutrizionale, visto il crescente fenomeno dell’obesità. L’obiettivo di favorire nella popolazione corretti stili di vita è prioritario a livello internazionale e l’accesso e la pratica di una sana e corretta alimentazione è uno dei diritti fondamentali per il raggiungimento del migliore stato di salute, in particolare nei primi anni di vita. Il pasto a scuola è non solo occasione di socializzazione, ma è opportunità per abituare i bambini ad una alimentazione corretta ed equilibrata. I prodotti della pesca rientrano ormai ampiamente nei menu della ristorazione scolastica, tuttavia, non sempre risultano graditi ai piccoli utenti: l’introduzione nei menu scolastici di nuovi prodotti a base di prodotti ittici potrebbe contribuire ad avvicinare i bambini all’alimento pesce. Nel lavoro si presentano i risultati di un’indagine preliminare su alcuni prodotti presenti sul mercato italiano, al fine di valutarne la qualità.
Valore merceologico e indice di gradimento dei prodotti ittici trasformati forniti nella refezione scolastica / Palumbo, Giancarlo; De Clemente, Isabella Maria. - (2025), pp. 1265-1275. ( Qualità, Innovazione e Sostenibilità nella filiera agro-alimentare: il contributo delle Scienze Merceologiche Dipartimento Economia Aziendale Università degli Studi Roma Tre 16-18 novembre 2023).
Valore merceologico e indice di gradimento dei prodotti ittici trasformati forniti nella refezione scolastica
Giancarlo PalumboPrimo
;Isabella Maria De ClementeSecondo
2025
Abstract
Gli effetti negativi di una scorretta od eccessiva alimentazione stanno assumendo una rilevanza epidemiologica sempre maggiore. Nel corso degli anni le abitudini alimentari sono molto mutate e per un numero sempre crescente di individui è inevitabile utilizzare i servizi della ristorazione collettiva. La consapevolezza dello stretto legame tra alimentazione e salute ha generato una domanda sempre più esigente e l’industria alimentare ha aumentato notevolmente l’offerta di nuove tecnologie, nuovi processi, nuovi prodotti; il panorama si è così arricchito di una gamma molto ampia di prodotti anche appositamente formulati. Diversi sono, tuttavia, i dubbi sulle effettive nuove conoscenze e conquiste della scienza della nutrizione e della tecnologia alimentare al fine di ottimizzare l’offerta nutrizionale, visto il crescente fenomeno dell’obesità. L’obiettivo di favorire nella popolazione corretti stili di vita è prioritario a livello internazionale e l’accesso e la pratica di una sana e corretta alimentazione è uno dei diritti fondamentali per il raggiungimento del migliore stato di salute, in particolare nei primi anni di vita. Il pasto a scuola è non solo occasione di socializzazione, ma è opportunità per abituare i bambini ad una alimentazione corretta ed equilibrata. I prodotti della pesca rientrano ormai ampiamente nei menu della ristorazione scolastica, tuttavia, non sempre risultano graditi ai piccoli utenti: l’introduzione nei menu scolastici di nuovi prodotti a base di prodotti ittici potrebbe contribuire ad avvicinare i bambini all’alimento pesce. Nel lavoro si presentano i risultati di un’indagine preliminare su alcuni prodotti presenti sul mercato italiano, al fine di valutarne la qualità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


