Nel luglio del 1294, Pietro del Morrone salì inaspettatamente al soglio pontificio. La sua fu un'elezione alquanto discussa, ma il suo nome parve l'unico che poteva incarnare quell'atteso e autentico rinnovamento avvertito dalla chiesa, frustrata da sanguinosi conflitti tra papato e impero. La figura del venerato pontefice, nonostante i giudizi negativi sul suo breve pontificato, va letta con l'anima religiosa dei decenni finali del XIII secolo, che vedevano i consueti sconvolgimenti politici, guerre, carestie, malattie e povertà e con essi, quasi per contrasto,un crescente anelito religioso che andava all'essenzialità del vivere e all'affidamento completo in Dio.
“Il papa angelicus” / Rossi, Mariagrazia. - (2017), pp. 84-88.
“Il papa angelicus”
Rossi Mariagrazia
2017
Abstract
Nel luglio del 1294, Pietro del Morrone salì inaspettatamente al soglio pontificio. La sua fu un'elezione alquanto discussa, ma il suo nome parve l'unico che poteva incarnare quell'atteso e autentico rinnovamento avvertito dalla chiesa, frustrata da sanguinosi conflitti tra papato e impero. La figura del venerato pontefice, nonostante i giudizi negativi sul suo breve pontificato, va letta con l'anima religiosa dei decenni finali del XIII secolo, che vedevano i consueti sconvolgimenti politici, guerre, carestie, malattie e povertà e con essi, quasi per contrasto,un crescente anelito religioso che andava all'essenzialità del vivere e all'affidamento completo in Dio.| File | Dimensione | Formato | |
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