Il volume attraversa diritto, linguaggio e immaginario, proponendo una riflessione – a più note – sull’architettura concettuale e normativa della sicurezza alimentare. La filie ra non è osservata unicamente come oggetto di regolazione tecnica, ma come spazio culturale e narrativo, in cui si intrecciano saperi giuridici, tensioni semantiche, valori simbolici e identità collettive. Nel lavoro si adotta una prospettiva dichiaratamente intertestuale, volta a restituire la complessità di un sistema costruito attraverso norme, pratiche, pensieri e visioni. La si curezza si configura così come un paradigma culturale in divenire, articolato lungo linee di responsabilità, tracciabilità, identità territoriale e fiducia, ben oltre la sua declinazione igienico-sanitaria. Muovendosi tra genealogie normative, conflitti di valori, contaminazioni transnazionali e processi regolativi, prende forma uno spartito in cui diritto e cultura si accordano in una prospettiva di fecondità. I temi dell’autogoverno e dei controlli ufficiali, della narrazione del Made in Italy, del commercio elettronico e della sostenibilità, sono affrontati nella loro dimensione contestuale, componendo un percorso critico e polifonico. Nella parte conclusiva, il testo si apre a una riflessione sul futuro, tra memoria e possi bilità, congedandosi in forma non definitiva: con l’impronta dell’incerto, ma anche con la tensione – mai risolta, ma sempre fertile – verso una sostenibilità culturale della filiera agroalimentare.

UNO SPARTITO GIURIDICO PER LA SICUREZZA. MODELLI CULTURALI E DI CONTROLLO NELLA FILIERA AGROALIMENTARE / Aversano, F.. - (2025), pp. 1-333.

UNO SPARTITO GIURIDICO PER LA SICUREZZA. MODELLI CULTURALI E DI CONTROLLO NELLA FILIERA AGROALIMENTARE

AVERSANO F.
2025

Abstract

Il volume attraversa diritto, linguaggio e immaginario, proponendo una riflessione – a più note – sull’architettura concettuale e normativa della sicurezza alimentare. La filie ra non è osservata unicamente come oggetto di regolazione tecnica, ma come spazio culturale e narrativo, in cui si intrecciano saperi giuridici, tensioni semantiche, valori simbolici e identità collettive. Nel lavoro si adotta una prospettiva dichiaratamente intertestuale, volta a restituire la complessità di un sistema costruito attraverso norme, pratiche, pensieri e visioni. La si curezza si configura così come un paradigma culturale in divenire, articolato lungo linee di responsabilità, tracciabilità, identità territoriale e fiducia, ben oltre la sua declinazione igienico-sanitaria. Muovendosi tra genealogie normative, conflitti di valori, contaminazioni transnazionali e processi regolativi, prende forma uno spartito in cui diritto e cultura si accordano in una prospettiva di fecondità. I temi dell’autogoverno e dei controlli ufficiali, della narrazione del Made in Italy, del commercio elettronico e della sostenibilità, sono affrontati nella loro dimensione contestuale, componendo un percorso critico e polifonico. Nella parte conclusiva, il testo si apre a una riflessione sul futuro, tra memoria e possi bilità, congedandosi in forma non definitiva: con l’impronta dell’incerto, ma anche con la tensione – mai risolta, ma sempre fertile – verso una sostenibilità culturale della filiera agroalimentare.
2025
9788813388737
UNO SPARTITO GIURIDICO PER LA SICUREZZA. MODELLI CULTURALI E DI CONTROLLO NELLA FILIERA AGROALIMENTARE / Aversano, F.. - (2025), pp. 1-333.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
UNO SPARTITO PER LA SICUREZZA PDF.pdf

non disponibili

Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 2.48 MB
Formato Adobe PDF
2.48 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1006114
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact