Il presente contributo si propone quindi di (i) ricostruire la normativa italiana rivolta all’inserimento dei figli degli italiani all’estero e (ii) di valutare, in un secondo momento, come l’inserimento sia stato vissuto dagli allievi inseriti nella scuola italiana pur essendo nati all’estero. La normativa italiana affronta la questione a partire dal 1925, anno in cui viene emendato il Regio Decreto n. 653, il cui articolo 14 regolamenta le modalità di iscrizione dei “i giovani provenienti dall’estero”, categoria che, nel testo di legge, non è ulteriormente definita. Solo nel più recente C. M. 214 del 4 luglio 1981 (attuativa della direttiva Cee n. 486 “Formazione scolastica dei figli dei lavoratori migranti” del 1977), il target della norma è ricostruito in maniera più dettagliata: esso è costituito dai figli di lavoratori italiani rientrati in Italia dopo una temporanea esperienza in un altro Paese europeo. A partire dagli anni Settanta, infatti, i rientri hanno costituito un carattere costante della storia migratoria italiana e l’inserimento dei giovani di origine italiana nati all’estero si colloca primariamente in questo decennio, ancor prima che la legge del 1981 fosse emanata. Il secondo obiettivo dello studio consiste nel ricostruire, attraverso storie di vita raccolte in 5 comuni irpini (Montefalcione, Serino, Manocalzati, Aiello del Sabato, Atripalda), come l’inserimento nella scuola italiana sia stato vissuto dai ragazzi inseriti nella scuola e dai loro genitori. Questi racconti biografici evidenziano le difficoltà dell’inserimento scolastico, difficoltà che si sono tradotte in casi frequenti di abbandono scolastico: questo ci permette di cogliere il ritardo della legge italiana che, come evidenziato in altri contesti (Turchetta e Vedovelli 2018, Di Salvo in stampa), spesso fa fatica a cogliere le sfide che i bisogni di apprendenti diversi.

Inserimento scolastico dei figli dei lavoratori italianiall’estero tra norma e bisogni comunicativi / Di Salvo, Margherita. - (2024). ( La formazione linguistica tra passato e presente. Testi e metodi Università di Torino 22-24/05/2024).

Inserimento scolastico dei figli dei lavoratori italianiall’estero tra norma e bisogni comunicativi

Margherita Di Salvo
2024

Abstract

Il presente contributo si propone quindi di (i) ricostruire la normativa italiana rivolta all’inserimento dei figli degli italiani all’estero e (ii) di valutare, in un secondo momento, come l’inserimento sia stato vissuto dagli allievi inseriti nella scuola italiana pur essendo nati all’estero. La normativa italiana affronta la questione a partire dal 1925, anno in cui viene emendato il Regio Decreto n. 653, il cui articolo 14 regolamenta le modalità di iscrizione dei “i giovani provenienti dall’estero”, categoria che, nel testo di legge, non è ulteriormente definita. Solo nel più recente C. M. 214 del 4 luglio 1981 (attuativa della direttiva Cee n. 486 “Formazione scolastica dei figli dei lavoratori migranti” del 1977), il target della norma è ricostruito in maniera più dettagliata: esso è costituito dai figli di lavoratori italiani rientrati in Italia dopo una temporanea esperienza in un altro Paese europeo. A partire dagli anni Settanta, infatti, i rientri hanno costituito un carattere costante della storia migratoria italiana e l’inserimento dei giovani di origine italiana nati all’estero si colloca primariamente in questo decennio, ancor prima che la legge del 1981 fosse emanata. Il secondo obiettivo dello studio consiste nel ricostruire, attraverso storie di vita raccolte in 5 comuni irpini (Montefalcione, Serino, Manocalzati, Aiello del Sabato, Atripalda), come l’inserimento nella scuola italiana sia stato vissuto dai ragazzi inseriti nella scuola e dai loro genitori. Questi racconti biografici evidenziano le difficoltà dell’inserimento scolastico, difficoltà che si sono tradotte in casi frequenti di abbandono scolastico: questo ci permette di cogliere il ritardo della legge italiana che, come evidenziato in altri contesti (Turchetta e Vedovelli 2018, Di Salvo in stampa), spesso fa fatica a cogliere le sfide che i bisogni di apprendenti diversi.
2024
Inserimento scolastico dei figli dei lavoratori italianiall’estero tra norma e bisogni comunicativi / Di Salvo, Margherita. - (2024). ( La formazione linguistica tra passato e presente. Testi e metodi Università di Torino 22-24/05/2024).
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