Il patrimonio enogastronomico, spesso percepito da chi viaggia come uno degli strumenti più immediati per entrare in contatto con la cultura di un territorio, ha assunto negli anni recenti nuova centralità, rivelandosi capace di influenzare i comportamenti dei visitatori e accrescere il loro interesse verso destinazioni differenti. In questo contributo si intende approfondire il caso di un comune della provincia di Avellino, Taurasi, che ha tra le sue principali produzioni l’omonimo vino, una delle quattro DOCG campane, al fine di comprendere se e come la relazione tra prodotti tipici e turismo possa contribuire tanto ad incrementare e diversificare l’attrattività di un contesto marginale, quanto a preservare e valorizzare le tradizioni agroalimentari locali.
Patrimonio enogastronomico e turismo: un'opportunità per lo sviluppo di territori marginali. Il caso di Taurasi / Russo Krauss, D.; Sorrentini, F.. - (2025), pp. 453-458.
Patrimonio enogastronomico e turismo: un'opportunità per lo sviluppo di territori marginali. Il caso di Taurasi
Russo Krauss D.;Sorrentini F.
2025
Abstract
Il patrimonio enogastronomico, spesso percepito da chi viaggia come uno degli strumenti più immediati per entrare in contatto con la cultura di un territorio, ha assunto negli anni recenti nuova centralità, rivelandosi capace di influenzare i comportamenti dei visitatori e accrescere il loro interesse verso destinazioni differenti. In questo contributo si intende approfondire il caso di un comune della provincia di Avellino, Taurasi, che ha tra le sue principali produzioni l’omonimo vino, una delle quattro DOCG campane, al fine di comprendere se e come la relazione tra prodotti tipici e turismo possa contribuire tanto ad incrementare e diversificare l’attrattività di un contesto marginale, quanto a preservare e valorizzare le tradizioni agroalimentari locali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


