L’intervento, muovendo dalla domanda che ha dato il titolo al convegno – Perché riempire i teatri? – si è focalizzato sul ruolo del teatro come ecosistema culturale e spazio di partecipazione collettiva, capace di sottrarsi alle sole logiche economiche. In virtù della sua funzione sociale e della capacità di generare memoria, senso e cittadinanza, il teatro si configura come luogo paradigmatico per la riflessione sui beni comuni. Non è un caso, infatti, che il dibattito su tale categoria sia tornato al centro dell’attenzione nel 2011 proprio a partire dall’occupazione del Teatro Valle di Roma, esperienza che ha innescato un più ampio movimento di riappropriazione collettiva degli spazi pubblici e ha contribuito a definire il concetto di "bene comune urbano".
Perchè riempire i teatri? / Cesarano, Fabrizia. - (2025). ( Perchè riempire i teatri? Università degli studi di Napoli "Federico II" - Biblioteca di Ricerca Area Umanistica (BRAU) 24 gennaio 2025).
Perchè riempire i teatri?
Fabrizia Cesarano
2025
Abstract
L’intervento, muovendo dalla domanda che ha dato il titolo al convegno – Perché riempire i teatri? – si è focalizzato sul ruolo del teatro come ecosistema culturale e spazio di partecipazione collettiva, capace di sottrarsi alle sole logiche economiche. In virtù della sua funzione sociale e della capacità di generare memoria, senso e cittadinanza, il teatro si configura come luogo paradigmatico per la riflessione sui beni comuni. Non è un caso, infatti, che il dibattito su tale categoria sia tornato al centro dell’attenzione nel 2011 proprio a partire dall’occupazione del Teatro Valle di Roma, esperienza che ha innescato un più ampio movimento di riappropriazione collettiva degli spazi pubblici e ha contribuito a definire il concetto di "bene comune urbano".| File | Dimensione | Formato | |
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