Con il d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, è stata recepita la direttiva 41/2014/UE del 3 aprile 2014 in tema di ordine europeo di indagine penale, che si prefigge l’obiettivo di dar vita, attraverso il superamento del tradizionale meccanismo rogatoriale, ad «un sistema generale di acquisizione delle prove nelle cause aventi dimensione transfrontaliera», fondato sulla estensione del principio del reciproco riconoscimento anche alle decisioni giudiziarie in materia di prova.
L'evoluzione della cooperazione giudiziaria nelle fonti interne ed europee / Falato, Fabiana. - (2019). ( La nuova dimensione della cooperazione giudiziaria penale. Dalla riforma dell'XI Libro all'ordine di indagine europeo Camera penale di Napoli 23 novembre 2019).
L'evoluzione della cooperazione giudiziaria nelle fonti interne ed europee
fabiana falato
2019
Abstract
Con il d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, è stata recepita la direttiva 41/2014/UE del 3 aprile 2014 in tema di ordine europeo di indagine penale, che si prefigge l’obiettivo di dar vita, attraverso il superamento del tradizionale meccanismo rogatoriale, ad «un sistema generale di acquisizione delle prove nelle cause aventi dimensione transfrontaliera», fondato sulla estensione del principio del reciproco riconoscimento anche alle decisioni giudiziarie in materia di prova.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


