La storia delle fortificazioni di Taranto è un buon esempio che riassume molti dei problemi della fortificazione in Europa in età moderna. Il “Sacco di Otranto” (1480) suscitò molto timore ed allarme; i re aragonesi avviarono una prima campagna di fortificazione invitando nel Regno di Napoli i migliori esperti dell'epoca. Taranto era il secondo porto dopo quello di Napoli, in posizione strategica per il controllo del Mar Ionio e le sue fortificazioni furono rafforzate con interventi poco incisivi. Solo con il consolidamento del potere spagnolo fu possibile avviare un piano di fortificazione generale per tutto il Viceregno; A Pedro de Toledo, viceré dal 1532 al 1553, si deve il progetto più incisivo di tutte le fortificazioni del napoletano. Nella seconda metà del 500 Taranto tornò al centro dell'interesse politico perché la sua posizione era strategica per la battaglia di Lepanto (1571). Soprattutto in questa fase furono molti i progetti volti a migliorare l'esistente e ad introdurre i temi dell'architettura militare “alla moderna”. In questo periodo militari e architetti dovettero coniugare le esigenze militari con le esigenze di una città che aveva bisogno di espandersi.
Taranto: fortificare e ampliare / Brunetti, Oronzo. - 1:(2023), pp. 343-351.
Taranto: fortificare e ampliare
Oronzo Brunetti
2023
Abstract
La storia delle fortificazioni di Taranto è un buon esempio che riassume molti dei problemi della fortificazione in Europa in età moderna. Il “Sacco di Otranto” (1480) suscitò molto timore ed allarme; i re aragonesi avviarono una prima campagna di fortificazione invitando nel Regno di Napoli i migliori esperti dell'epoca. Taranto era il secondo porto dopo quello di Napoli, in posizione strategica per il controllo del Mar Ionio e le sue fortificazioni furono rafforzate con interventi poco incisivi. Solo con il consolidamento del potere spagnolo fu possibile avviare un piano di fortificazione generale per tutto il Viceregno; A Pedro de Toledo, viceré dal 1532 al 1553, si deve il progetto più incisivo di tutte le fortificazioni del napoletano. Nella seconda metà del 500 Taranto tornò al centro dell'interesse politico perché la sua posizione era strategica per la battaglia di Lepanto (1571). Soprattutto in questa fase furono molti i progetti volti a migliorare l'esistente e ad introdurre i temi dell'architettura militare “alla moderna”. In questo periodo militari e architetti dovettero coniugare le esigenze militari con le esigenze di una città che aveva bisogno di espandersi.| File | Dimensione | Formato | |
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