La destinazione del padre di famiglia è un modo di costituzione delle servitù probabilmente estraneo al diritto romano, in quanto ben delineato nel suo ‘modus operandi’ soltanto grazie alla riflessione di Bartolo, che commentando un frammento del giurista Giuliano (D. 33.3.1, 1 ex Min. L. 845), avrebbe ricondotto al consenso tacito delle parti la nascita di un nuovo ius praedii. Focus di questa relazione il peso o meno della voluntas implicitamente espressa nel legato attributivo dei due fondi ‘in gioco’ (di cui appunto è traccia nel brano), o della voluntas concretamente manifestata in vita dal testatore-proprietario.
Voluntas e servitù. Sulle tracce della ‘destinatio patris familias’ / Tuccillo, Fabiana. - (2025). ( L’ultima volontà Dipartimento di Giurisprudenza - Università Roma Tre 10.4.2025).
Voluntas e servitù. Sulle tracce della ‘destinatio patris familias’
Fabiana Tuccillo
2025
Abstract
La destinazione del padre di famiglia è un modo di costituzione delle servitù probabilmente estraneo al diritto romano, in quanto ben delineato nel suo ‘modus operandi’ soltanto grazie alla riflessione di Bartolo, che commentando un frammento del giurista Giuliano (D. 33.3.1, 1 ex Min. L. 845), avrebbe ricondotto al consenso tacito delle parti la nascita di un nuovo ius praedii. Focus di questa relazione il peso o meno della voluntas implicitamente espressa nel legato attributivo dei due fondi ‘in gioco’ (di cui appunto è traccia nel brano), o della voluntas concretamente manifestata in vita dal testatore-proprietario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


