Gli argomenti sui quali si basa la sentenza della Corte Costituzionale n. 148 del 25 luglio 2024, da un lato, impongono all’interprete di verificare se possa essere considerato fugato ogni dubbio suscitato dalla disciplina dell’impresa familiare e, dall’altro, inducono ad interrogarsi sulle prospettive di tutela del lavoro e dell’adeguata retribuzione in fattispecie dal contenuto sostanzialmente analogo, ma prive della sussistenza cumulativa di tutti gli elementi che consentirebbero la riconduzione delle stesse alla disciplina contemplata dall’art. 230-bis c.c.
Il convivente di fatto dell’imprenditore è un suo «familiare» / Rossi, Francesco. - In: FAMILIA. - ISSN 1592-9930. - 6(2024), pp. 821-824.
Il convivente di fatto dell’imprenditore è un suo «familiare»
ROSSI, Francesco
2024
Abstract
Gli argomenti sui quali si basa la sentenza della Corte Costituzionale n. 148 del 25 luglio 2024, da un lato, impongono all’interprete di verificare se possa essere considerato fugato ogni dubbio suscitato dalla disciplina dell’impresa familiare e, dall’altro, inducono ad interrogarsi sulle prospettive di tutela del lavoro e dell’adeguata retribuzione in fattispecie dal contenuto sostanzialmente analogo, ma prive della sussistenza cumulativa di tutti gli elementi che consentirebbero la riconduzione delle stesse alla disciplina contemplata dall’art. 230-bis c.c.| File | Dimensione | Formato | |
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