Ennodio di Pavia ha dedicato alla scrittura epistolare gran parte del suo impegno letterario. Il corpus delle sue lettere è animato da ragioni che investono il piano della costruzione di un reticolo di relazioni all’interno dell’Italia ostrogota. Ne scaturisce un quadro in cui Ennodio appare intento a intessere significativi rapporti con gli uomini più in vista nella corte teodericiana, con le gerarchie del clero e con gli esponenti dell’aristocrazia romana. Vi sono però quattro lettere di consolazione che pur conservando il segno della rilevanza sociale della sua scrittura epistolare, ci restituiscono l’immagine di un Ennodio più intimista, capace di fungere anche da direttore spirituale. Il saggio si compone di una sezione introduttiva in cui si inserisce l’autore nella tradizione della consolatio latina sia di ambito pagano che cristiano, ed è seguito dalla traduzione e commento delle epistole. Il capitolo finale definisce il senso di un’espressione che Ennodio utilizza per designare la propria condizione di amico che porta la parola del conforto: egli è un flens consolator.

Flens consolator. Le epistole consolatorie di Ennodio / Di Rienzo, D. - 7:(2024), pp. 1-127. [10.6093/9788868872502]

Flens consolator. Le epistole consolatorie di Ennodio

Di Rienzo D
2024

Abstract

Ennodio di Pavia ha dedicato alla scrittura epistolare gran parte del suo impegno letterario. Il corpus delle sue lettere è animato da ragioni che investono il piano della costruzione di un reticolo di relazioni all’interno dell’Italia ostrogota. Ne scaturisce un quadro in cui Ennodio appare intento a intessere significativi rapporti con gli uomini più in vista nella corte teodericiana, con le gerarchie del clero e con gli esponenti dell’aristocrazia romana. Vi sono però quattro lettere di consolazione che pur conservando il segno della rilevanza sociale della sua scrittura epistolare, ci restituiscono l’immagine di un Ennodio più intimista, capace di fungere anche da direttore spirituale. Il saggio si compone di una sezione introduttiva in cui si inserisce l’autore nella tradizione della consolatio latina sia di ambito pagano che cristiano, ed è seguito dalla traduzione e commento delle epistole. Il capitolo finale definisce il senso di un’espressione che Ennodio utilizza per designare la propria condizione di amico che porta la parola del conforto: egli è un flens consolator.
2024
9788868872502
Flens consolator. Le epistole consolatorie di Ennodio / Di Rienzo, D. - 7:(2024), pp. 1-127. [10.6093/9788868872502]
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