Con la sentenza 8 maggio 2023, n. 88, la Corte costituzionale è tornata a pronunciarsi ancora una volta sulla legittimità di alcune disposizioni che, nello stabilire i requisiti per l’ingresso ed il soggiorno degli stranieri extracomunitari, prevedono dei reati ostativi al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. La Corte ha dichiarato irragionevole la previsione legislativa nella misura in cui non consente alle autorità competenti di svolgere una valutazione discrezionale sulla pericolosità sociale del richiedente il rinnovo del permesso di soggiorno, prevedendo una presunzione assoluta. Per far emergere l’importanza della decisione, il commento illustra brevemente la disciplina censurata ed esamina i precedenti della Corte costituzionale in materia, analizzando le diverse posizioni assunte dal Giudice costituzionale. In conclusione, la decisione viene analizzata alla luce della giurisprudenza costituzionale formatasi sugli automatismi legislativi, mostrando i caratteri di questo modo di legiferare e le peculiarità del giudizio costituzionale su tale tipologia di norme.

L’incostituzionalità dell’automatico diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Nota a Corte costituzionale n. 88 del 2023 / Rivieccio, Elena. - In: GRUPPO DI PISA. - ISSN 2039-8026. - 2(2023), pp. 64-78.

L’incostituzionalità dell’automatico diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Nota a Corte costituzionale n. 88 del 2023

Elena Rivieccio
2023

Abstract

Con la sentenza 8 maggio 2023, n. 88, la Corte costituzionale è tornata a pronunciarsi ancora una volta sulla legittimità di alcune disposizioni che, nello stabilire i requisiti per l’ingresso ed il soggiorno degli stranieri extracomunitari, prevedono dei reati ostativi al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. La Corte ha dichiarato irragionevole la previsione legislativa nella misura in cui non consente alle autorità competenti di svolgere una valutazione discrezionale sulla pericolosità sociale del richiedente il rinnovo del permesso di soggiorno, prevedendo una presunzione assoluta. Per far emergere l’importanza della decisione, il commento illustra brevemente la disciplina censurata ed esamina i precedenti della Corte costituzionale in materia, analizzando le diverse posizioni assunte dal Giudice costituzionale. In conclusione, la decisione viene analizzata alla luce della giurisprudenza costituzionale formatasi sugli automatismi legislativi, mostrando i caratteri di questo modo di legiferare e le peculiarità del giudizio costituzionale su tale tipologia di norme.
2023
L’incostituzionalità dell’automatico diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Nota a Corte costituzionale n. 88 del 2023 / Rivieccio, Elena. - In: GRUPPO DI PISA. - ISSN 2039-8026. - 2(2023), pp. 64-78.
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