Il lavoro qui pubblicato presenta i risultati preliminari delle campagne di scavo a Gela nel biennio 2002-2003 e anticipa alcune considerazioni sui materiali raccolti ancora in corso di studio. Tali indagini archeologiche sono state realizzate all’interno di un progetto internazionale di ricerca e studio, promosso dalla Soprintendenza Archeologica di Caltanissetta. Gli obiettivi del progetto di ricerca hanno privilegiato il problema dell’organizzazione degli spazi e della distribuzione funzionale delle strutture. In particolare, l’attenzione è stata rivolta innanzitutto al problema della datazione dell’impianto di uno dei templi più importanti dell’area, il tempio B. Si rimarcano i dati più significativi emersi grazie allo scavo, in particolare quelli che al momento sembrano più utili per documentare e ricostruire le trasformazioni che si sono succedute nell’area della collina di Molino a Vento tra gli inizi del VII e la fine del VI sec. a.C. Sulla base dei materiali recuperati in contesti stratigrafici affidabili, questo intervento propone l’ipotesi di una configurazione sacra dell’area sulla collina di Molino a Vento e accenna alle sue trasformazioni. Vengono così formulate nuove proposte di lettura sulle origini della frequentazione del sito, sul primo impianto greco e sulla prima organizzazione urbana della città.
Acropoli di Gela: nuovi dati dalla ricerca intorno alla prima configurazione dell'area sacra / Ferrara, Bianca. - (2024), pp. 199-212. ( KTISEIS. Fondazioni d'Occidente. Intrecci culturali tra Gela, Agrigento, Creta e Rodi. Agrigento, Museo Archeologico 25-27 Novembre 2022).
Acropoli di Gela: nuovi dati dalla ricerca intorno alla prima configurazione dell'area sacra
ferrara, bianca
2024
Abstract
Il lavoro qui pubblicato presenta i risultati preliminari delle campagne di scavo a Gela nel biennio 2002-2003 e anticipa alcune considerazioni sui materiali raccolti ancora in corso di studio. Tali indagini archeologiche sono state realizzate all’interno di un progetto internazionale di ricerca e studio, promosso dalla Soprintendenza Archeologica di Caltanissetta. Gli obiettivi del progetto di ricerca hanno privilegiato il problema dell’organizzazione degli spazi e della distribuzione funzionale delle strutture. In particolare, l’attenzione è stata rivolta innanzitutto al problema della datazione dell’impianto di uno dei templi più importanti dell’area, il tempio B. Si rimarcano i dati più significativi emersi grazie allo scavo, in particolare quelli che al momento sembrano più utili per documentare e ricostruire le trasformazioni che si sono succedute nell’area della collina di Molino a Vento tra gli inizi del VII e la fine del VI sec. a.C. Sulla base dei materiali recuperati in contesti stratigrafici affidabili, questo intervento propone l’ipotesi di una configurazione sacra dell’area sulla collina di Molino a Vento e accenna alle sue trasformazioni. Vengono così formulate nuove proposte di lettura sulle origini della frequentazione del sito, sul primo impianto greco e sulla prima organizzazione urbana della città.| File | Dimensione | Formato | |
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