Il contributo si propone di esaminare gli effetti prodotti, nell’ambito del diritto successorio, dalla diffusione intensiva del cristianesimo nell’ecumene imperiale. In particolare, attraverso l’esegesi di CI. 1. 3. 28 (468 d.C.), il saggio si occupa della figura dell’esecutore testamentario e della capacità di ereditare delle incertae personae, a cui sempre più frequentemente, in età tardoantica, sono destinati i lasciti mortis causa a scopo pio.
Voluntas pia ed esecutore testamentario in CI. 1, 3, 28: dare certezza all'incertezza del lascito mortis causa / Corbo, Chiara. - In: KOINONIA. - ISSN 0393-2230. - 48:(2024), pp. 201-216.
Voluntas pia ed esecutore testamentario in CI. 1, 3, 28: dare certezza all'incertezza del lascito mortis causa
chiara corbo
2024
Abstract
Il contributo si propone di esaminare gli effetti prodotti, nell’ambito del diritto successorio, dalla diffusione intensiva del cristianesimo nell’ecumene imperiale. In particolare, attraverso l’esegesi di CI. 1. 3. 28 (468 d.C.), il saggio si occupa della figura dell’esecutore testamentario e della capacità di ereditare delle incertae personae, a cui sempre più frequentemente, in età tardoantica, sono destinati i lasciti mortis causa a scopo pio.| File | Dimensione | Formato | |
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