Nel lungo corso dei secoli, la più antica Università pubblica e laica, fondata con atto imperiale da Federico II di Svevia, connota Napoli come un attrattivo modello di città di cultura. L’ingente e prestigioso patrimonio architettonico della Federico II pervade tutte le parti urbane del territorio partenopeo. Nelle periferie come nel centro e in contesti con spiccate valenze paesaggistiche, la sua presenza fisica e culturale si manifesta attraverso una molteplicità eterogenea di soluzioni tipologiche che includono sia il riutilizzo di conventi religiosi ed edifici civili storici e recenti che complessi universitari costruiti ex novo. Questo piccolo volume celebra gli 800 anni della “Federico II” sintetizzando per temi ed immagini una lunga sperimentazione progettuale sul patrimonio architettonico dell’Ateneo che vede come protagonisti gli studenti di Architettura dell’ultimo anno magistrale 5UE, nel duplice ruolo di progettisti e fruitori. Come racconta lo stesso titolo, “Passeggiando per la Federico II ... tra qualche anno” prefigura, sulla scia della suggestiva ‘passeggiata conoscitiva’ curata da Alessandro Castagnaro (FedOAPress 2019, 2024), itinerari tra nuovi spazi relazionali delle sedi federiciane, scenari visionari che rivelano idee e aspirazioni ad una vita universitaria intrecciata con la quotidianità culturale della città e con i miti ambientali della polis greca latenti nella matrice geografica partenopea. Questo significativo allargamento di sguardo è l’orizzonte prospettico delineato dal “Piano strategico di Ateneo” redatto nel luglio 2021, all’indomani della fase pandemica. Rese ancora più preziose dalla loro improvvisa interdizione, le sedi universitarie si sono riproposte come luoghi privilegiati per una sperimentazione progettuale che coinvolga direttamente la rigenerazione culturale, sociale e ambientale della città. Nei quattro grandi contesti geografico-urbani che oggi si rapportano direttamente con la dimensione metropolitana partenopea, i saggi e le sperimentazioni progettuali ne mettono in luce le grandi potenzialità come spazi relazionali e poli culturali di centralità urbana, secondo le diverse angolazioni interpretative dei settori disciplinari coinvolti nei Laboratori. La didattica che cambia e si innova vuole uscire dai suoi ‘gusci’ e punta “all’ampliamento delle strutture universitarie e dei servizi agli studenti, al sostegno al diritto allo studio, all’inclusione, alla riduzione dei divari e al ruolo sociale di un grande Ateneo”.

Passeggiando per la Federico II... tra qualche anno / Pagano, Lilia. - (2024), pp. 1-258. [10.6093/978-88-6887-324-0]

Passeggiando per la Federico II... tra qualche anno

Lilia Pagano
2024

Abstract

Nel lungo corso dei secoli, la più antica Università pubblica e laica, fondata con atto imperiale da Federico II di Svevia, connota Napoli come un attrattivo modello di città di cultura. L’ingente e prestigioso patrimonio architettonico della Federico II pervade tutte le parti urbane del territorio partenopeo. Nelle periferie come nel centro e in contesti con spiccate valenze paesaggistiche, la sua presenza fisica e culturale si manifesta attraverso una molteplicità eterogenea di soluzioni tipologiche che includono sia il riutilizzo di conventi religiosi ed edifici civili storici e recenti che complessi universitari costruiti ex novo. Questo piccolo volume celebra gli 800 anni della “Federico II” sintetizzando per temi ed immagini una lunga sperimentazione progettuale sul patrimonio architettonico dell’Ateneo che vede come protagonisti gli studenti di Architettura dell’ultimo anno magistrale 5UE, nel duplice ruolo di progettisti e fruitori. Come racconta lo stesso titolo, “Passeggiando per la Federico II ... tra qualche anno” prefigura, sulla scia della suggestiva ‘passeggiata conoscitiva’ curata da Alessandro Castagnaro (FedOAPress 2019, 2024), itinerari tra nuovi spazi relazionali delle sedi federiciane, scenari visionari che rivelano idee e aspirazioni ad una vita universitaria intrecciata con la quotidianità culturale della città e con i miti ambientali della polis greca latenti nella matrice geografica partenopea. Questo significativo allargamento di sguardo è l’orizzonte prospettico delineato dal “Piano strategico di Ateneo” redatto nel luglio 2021, all’indomani della fase pandemica. Rese ancora più preziose dalla loro improvvisa interdizione, le sedi universitarie si sono riproposte come luoghi privilegiati per una sperimentazione progettuale che coinvolga direttamente la rigenerazione culturale, sociale e ambientale della città. Nei quattro grandi contesti geografico-urbani che oggi si rapportano direttamente con la dimensione metropolitana partenopea, i saggi e le sperimentazioni progettuali ne mettono in luce le grandi potenzialità come spazi relazionali e poli culturali di centralità urbana, secondo le diverse angolazioni interpretative dei settori disciplinari coinvolti nei Laboratori. La didattica che cambia e si innova vuole uscire dai suoi ‘gusci’ e punta “all’ampliamento delle strutture universitarie e dei servizi agli studenti, al sostegno al diritto allo studio, all’inclusione, alla riduzione dei divari e al ruolo sociale di un grande Ateneo”.
2024
978-88-6887-324-0
Passeggiando per la Federico II... tra qualche anno / Pagano, Lilia. - (2024), pp. 1-258. [10.6093/978-88-6887-324-0]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/991750
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact