Il contributo si sofferma su alcuni dubbi interpretativi sollevati dal nuovo testo dell’art. 614-bis c.p.c., che rischiano ridurne l’ambito di applicazione, nonostante l’intenzione del legislatore fosse dichiaratamente quella di ulteriormente potenziare le misure di coercizione indiretta. In particolare, il contributo sostiene - da un lato - la perdurante possibilità, per il giudice della cautela, di comminare l'astreinte e - dall'altro - l'assenza di preclusioni per la presentazione della relativa istanza nel processo a cognizione piena.
Sull’ambito applicativo dell’art. 614-bis c.p.c. novellato / Capasso, Valentina. - In: IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE ITALIANO E COMPARATO. - ISSN 2724-1106. - (2024), pp. 1066-1081.
Sull’ambito applicativo dell’art. 614-bis c.p.c. novellato
Valentina Capasso
2024
Abstract
Il contributo si sofferma su alcuni dubbi interpretativi sollevati dal nuovo testo dell’art. 614-bis c.p.c., che rischiano ridurne l’ambito di applicazione, nonostante l’intenzione del legislatore fosse dichiaratamente quella di ulteriormente potenziare le misure di coercizione indiretta. In particolare, il contributo sostiene - da un lato - la perdurante possibilità, per il giudice della cautela, di comminare l'astreinte e - dall'altro - l'assenza di preclusioni per la presentazione della relativa istanza nel processo a cognizione piena.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
4_2024_contributo 10.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative commons
Dimensione
801.06 kB
Formato
Adobe PDF
|
801.06 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


