Quando Luigi Vanvitelli è chiamato a lavorare alla Real Fabbrica di Caserta non fa mistero della volontà di inserire nel programma decorativo del palazzo le migliori sculture antiche di cui disponeva Carlo di Borbone. Egli, con la sua esperienza e capacità, per tutta la durata dei lavori, fu determinante nella scelta delle opere antiche da introdurre nel cantiere, tanto da presentarsi come saggio consigliere del re, incentivando in alcuni casi anche investimenti da parte della corona per accrescere il già cospicuo numero di reperti a disposizione.
Il sogno di Luigi Vanvitelli: i marmi antichi come maggiore ornamento della Reggia di Caserta / Pennini, Veronica. - (2024), pp. 477-480. (Intervento presentato al convegno Luigi Vanvitelli, il Maestro e la sua eredità (1773-2023) tenutosi a Ancona, Mole Vanvitelliana nel 7-9 settembre 2023).
Il sogno di Luigi Vanvitelli: i marmi antichi come maggiore ornamento della Reggia di Caserta
Veronica Pennini
2024
Abstract
Quando Luigi Vanvitelli è chiamato a lavorare alla Real Fabbrica di Caserta non fa mistero della volontà di inserire nel programma decorativo del palazzo le migliori sculture antiche di cui disponeva Carlo di Borbone. Egli, con la sua esperienza e capacità, per tutta la durata dei lavori, fu determinante nella scelta delle opere antiche da introdurre nel cantiere, tanto da presentarsi come saggio consigliere del re, incentivando in alcuni casi anche investimenti da parte della corona per accrescere il già cospicuo numero di reperti a disposizione.| File | Dimensione | Formato | |
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