In un Mediterraneo solcato da venti di guerra, collassi umanitari e fragilità ecosistemiche, l’approdo e l’assedio assurgono a due condizioni gemelle e inscindibili, elementi di una diade che produce in egual misura movimenti di solidarietà, tensioni politiche, irrigidimenti identitari e conflitti destinati a percorrere in rivoli carsici società e comunità. Questo volume, che raccoglie alcuni dei contributi che l’autore ha pubblicato negli ultimi anni per la rivista Dialoghi Mediterranei, ospita riflessioni antropologicamente orientate e ispirate da alcune delle questioni che si sono imposte con veemenza nel dibattito pubblico e politico: le migrazioni, l’accoglienza, il razzismo, le sfide e le aporie del multiculturalismo, i mutamenti sociali in area mediterranea e, ovviamente, le guerre “virali” e quelle che si accendono in Europa e Medio Oriente. Tra minacce di assedio e miraggi di approdo, le prospettive mediterranee che questo volume identifica indirizzano lo sguardo verso paesaggi dinamici e in ebollizione. Attingendo a esperienze di ricerca etnografica in specifici contesti in Italia e nel Maghreb, l’autore si interroga sul presente e sul futuro del Mediterraneo: come si costituiscono le comunità nel confronto con l’alterità? A cosa servono le istituzioni in tempi in cui il legame sociale sembra attraversato da sfaldamento e sfiducia e assistiamo a mutamenti sociali imprevedibili? Quale peso assegnare alle identità, narrazioni potenti che nello scenario mediterraneo hanno garantito reciprocità e scambio ma anche muri e diffidenza? Quali utopie possiamo mettere in pratica per immaginare convivenze fruttuose e approdi sicuri?
L'approdo e l'assedio. Prospettive mediterranee tra solidarietà e conflitti / Cordova, Giovanni. - (2024).
L'approdo e l'assedio. Prospettive mediterranee tra solidarietà e conflitti.
Giovanni Cordova
2024
Abstract
In un Mediterraneo solcato da venti di guerra, collassi umanitari e fragilità ecosistemiche, l’approdo e l’assedio assurgono a due condizioni gemelle e inscindibili, elementi di una diade che produce in egual misura movimenti di solidarietà, tensioni politiche, irrigidimenti identitari e conflitti destinati a percorrere in rivoli carsici società e comunità. Questo volume, che raccoglie alcuni dei contributi che l’autore ha pubblicato negli ultimi anni per la rivista Dialoghi Mediterranei, ospita riflessioni antropologicamente orientate e ispirate da alcune delle questioni che si sono imposte con veemenza nel dibattito pubblico e politico: le migrazioni, l’accoglienza, il razzismo, le sfide e le aporie del multiculturalismo, i mutamenti sociali in area mediterranea e, ovviamente, le guerre “virali” e quelle che si accendono in Europa e Medio Oriente. Tra minacce di assedio e miraggi di approdo, le prospettive mediterranee che questo volume identifica indirizzano lo sguardo verso paesaggi dinamici e in ebollizione. Attingendo a esperienze di ricerca etnografica in specifici contesti in Italia e nel Maghreb, l’autore si interroga sul presente e sul futuro del Mediterraneo: come si costituiscono le comunità nel confronto con l’alterità? A cosa servono le istituzioni in tempi in cui il legame sociale sembra attraversato da sfaldamento e sfiducia e assistiamo a mutamenti sociali imprevedibili? Quale peso assegnare alle identità, narrazioni potenti che nello scenario mediterraneo hanno garantito reciprocità e scambio ma anche muri e diffidenza? Quali utopie possiamo mettere in pratica per immaginare convivenze fruttuose e approdi sicuri?| File | Dimensione | Formato | |
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