Il sonetto xcvii (Chi della pelle del monton fasciasse) costituisce l’unico componimento del Fiore parzialmente attestato al di fuori del codex unicus di Montpellier (Bibliothèque interuniversitaire, Section Médecine, H 438, c. 123r), sia in forma autonoma (circoscritta alla prima quartina, talora seguita da un rifacimento della parte restante, con terzine irriconoscibili) sia come testo incluso all'interno del commento dantesco del Falso Boccaccio (1375 ca.), dove i primi sei versi, espressamente attribuiti all'Alighieri, coronano un aneddoto sull'ipocrisia dei francescani a illustrazione di Inf., xxiii 3 (« come frati minor vanno per via »). Riprendendo i dati offerti da Gianfranco Contini nella sua edizione critica del Fiore, con i successivi approfondimenti di Paola Allegretti, il contributo intende offrire un’indagine sui versi in questione attraverso un esame comparativo di tutti i codici del commento latori di questo excerptum poetico, allo scopo di verificare i rapporti fra la versione del Falso Boccaccio e quella della restante tradizione extravagante del sonetto (riprodotta nell'Appendice documentaria finale)

Il sonetto XCVII del ‘Fiore’ (‘Chi della pelle del monton fasciasse’) e la tradizione del Falso Boccaccio / Corrado, Massimiliano. - In: RIVISTA DI STUDI DANTESCHI. - ISSN 1594-1000. - XXIII:1(2023), pp. 167-191.

Il sonetto XCVII del ‘Fiore’ (‘Chi della pelle del monton fasciasse’) e la tradizione del Falso Boccaccio

Massimiliano Corrado
2023

Abstract

Il sonetto xcvii (Chi della pelle del monton fasciasse) costituisce l’unico componimento del Fiore parzialmente attestato al di fuori del codex unicus di Montpellier (Bibliothèque interuniversitaire, Section Médecine, H 438, c. 123r), sia in forma autonoma (circoscritta alla prima quartina, talora seguita da un rifacimento della parte restante, con terzine irriconoscibili) sia come testo incluso all'interno del commento dantesco del Falso Boccaccio (1375 ca.), dove i primi sei versi, espressamente attribuiti all'Alighieri, coronano un aneddoto sull'ipocrisia dei francescani a illustrazione di Inf., xxiii 3 (« come frati minor vanno per via »). Riprendendo i dati offerti da Gianfranco Contini nella sua edizione critica del Fiore, con i successivi approfondimenti di Paola Allegretti, il contributo intende offrire un’indagine sui versi in questione attraverso un esame comparativo di tutti i codici del commento latori di questo excerptum poetico, allo scopo di verificare i rapporti fra la versione del Falso Boccaccio e quella della restante tradizione extravagante del sonetto (riprodotta nell'Appendice documentaria finale)
2023
Il sonetto XCVII del ‘Fiore’ (‘Chi della pelle del monton fasciasse’) e la tradizione del Falso Boccaccio / Corrado, Massimiliano. - In: RIVISTA DI STUDI DANTESCHI. - ISSN 1594-1000. - XXIII:1(2023), pp. 167-191.
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