Alfonso d’Aragona, il Magnanimo (1394-1458), fu il sovrano che, conquistando il Regno di Napoli (1442), portò a compimento la “trajectòria mediterrània” avviata dai suoi predecessori. Fu colui che, per circa mezzo secolo – un periodo breve, ma che ha lasciato il segno nella storia europea – trasformò il Mediterraneo occidentale in un “lago catalano”. La sua corte, dove si parlavano catalano, volgare italiano e latino, fu un importantissimo crocevia della cultura umanistica e un centro propulsivo dell’arte rinascimentale. Tuttavia, raramente sono stati indagati i rapporti tra i due principali poli culturali e istituzionali del suo Regno, quello catalano e quello italiano. A questa mancanza si intende sopperire con questo volume, che raccoglie i contributi di studiosi che hanno provenienza e approcci disciplinari diversi.
L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia - La imatge d’Alfons el Magnànim en la literatura i la historiografia entre la Corona d’Aragó i Itàlia / DELLE DONNE, Fulvio. - (2016).
L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia - La imatge d’Alfons el Magnànim en la literatura i la historiografia entre la Corona d’Aragó i Itàlia
DELLE DONNE, FULVIO
2016
Abstract
Alfonso d’Aragona, il Magnanimo (1394-1458), fu il sovrano che, conquistando il Regno di Napoli (1442), portò a compimento la “trajectòria mediterrània” avviata dai suoi predecessori. Fu colui che, per circa mezzo secolo – un periodo breve, ma che ha lasciato il segno nella storia europea – trasformò il Mediterraneo occidentale in un “lago catalano”. La sua corte, dove si parlavano catalano, volgare italiano e latino, fu un importantissimo crocevia della cultura umanistica e un centro propulsivo dell’arte rinascimentale. Tuttavia, raramente sono stati indagati i rapporti tra i due principali poli culturali e istituzionali del suo Regno, quello catalano e quello italiano. A questa mancanza si intende sopperire con questo volume, che raccoglie i contributi di studiosi che hanno provenienza e approcci disciplinari diversi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


