L’obiettivo del contributo è, anzitutto, provare a rispondere alla Grundfrage: «cos’è Patrimonio?» e, nel farlo, connettere la sua nozione con quella di “progetto”. Patrimonio è un classico “concetto ombrello” da varie parti sovente evocato per ripararsi al di sotto della sua generalità che spesso diviene precaria genericità semantica. Da qui l’esigenza di chiarire in che termini si vuole intendere la nozione di Patrimonio dapprima ripercorrendone il senso comune, accettato, convenzionale per poi pervenire sub specie architecturæ a una sua declinazione capace, in una prospettiva rinnovata, di ri-significarlo e ri-semantizzarlo. Anche la stessa nozione di “progetto” è fungibile come “ombrello” per molti saperi: tutti fanno Progetto(i), molte sono le “discipline del progetto”. Ma in che senso? Con quali posture definibili e confrontabili, atteso che tutte – dal restauro alla tecnologia all’urbanistica – si occuperebbero a vario titolo (dallo studio, alla tutela, dall’interpretazione alla trasformazione e alla modificazione) dell’ambiente fisico naturale o antropizzato? Mettere insieme “Patrimonio” e “Progetto”, farne una dia-crisi significa, in larga misura, darsi carico di definire doppiamente il senso da attribuire al primo temine come oggetto osservato e/o da trasformare e al secondo quale specifica ottica e postura che si intende assumere per la sua appropriata modificazione.
La nozione di Patrimonio. La dia-crisi tra Patrimonio e progetto | LA NOCIÓN DE PATRIMONIO LA DIA-CRISIS ENTRE EL PATRIMONIO Y EL PROYECTO | The Notion of Heritage. The dia-crisis between Heritage and the project / Capozzi, R.. - (2024), pp. 63-72. (XII Congreso Internacional Ar&Pa 2022 Rethinking the Sense of Heritage | Repensar el Patrimonio Cultural en un Mundo Digital Y en Crisis Centro Cultural Miguel Delbes, Valladolid 10-12 novembre 2022).
La nozione di Patrimonio. La dia-crisi tra Patrimonio e progetto | LA NOCIÓN DE PATRIMONIO LA DIA-CRISIS ENTRE EL PATRIMONIO Y EL PROYECTO | The Notion of Heritage. The dia-crisis between Heritage and the project
Renato Capozzi
2024
Abstract
L’obiettivo del contributo è, anzitutto, provare a rispondere alla Grundfrage: «cos’è Patrimonio?» e, nel farlo, connettere la sua nozione con quella di “progetto”. Patrimonio è un classico “concetto ombrello” da varie parti sovente evocato per ripararsi al di sotto della sua generalità che spesso diviene precaria genericità semantica. Da qui l’esigenza di chiarire in che termini si vuole intendere la nozione di Patrimonio dapprima ripercorrendone il senso comune, accettato, convenzionale per poi pervenire sub specie architecturæ a una sua declinazione capace, in una prospettiva rinnovata, di ri-significarlo e ri-semantizzarlo. Anche la stessa nozione di “progetto” è fungibile come “ombrello” per molti saperi: tutti fanno Progetto(i), molte sono le “discipline del progetto”. Ma in che senso? Con quali posture definibili e confrontabili, atteso che tutte – dal restauro alla tecnologia all’urbanistica – si occuperebbero a vario titolo (dallo studio, alla tutela, dall’interpretazione alla trasformazione e alla modificazione) dell’ambiente fisico naturale o antropizzato? Mettere insieme “Patrimonio” e “Progetto”, farne una dia-crisi significa, in larga misura, darsi carico di definire doppiamente il senso da attribuire al primo temine come oggetto osservato e/o da trasformare e al secondo quale specifica ottica e postura che si intende assumere per la sua appropriata modificazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


