Il contributo muove dall’osservazione dell’attuale demografia dell’occupazione e, chiarendone la rilevanza costituzionale sia rispetto al principio economico finanziario (art. 81 Cost.) sia rispetto al personalistico (art. 2 e 3 Cost.), si interroga sulla sua ricaduta giuridica su due diversi piani. Sul piano del contrasto al fenomeno demografico, analizza in chiave critica e propositiva l’efficacia delle misure oggi messe in campo, anche grazie al PNRR, volte, in particolare, all’incremento dell’occupazione femminile e giovanile. Sul piano della garanzia di invecchiamento attivo, dopo averne argomentato la configurazione di principio costituzionale e il contenuto in termini di effettività del diritto al lavoro per il lavoratore anziano, si interroga sulle vie attraverso cui il principio medesimo realmente condiziona la relazione contrattuale di lavoro. A questo fine, tematizza in essa la pratica della c.d. gestione dell’età (age management at work), per verificarne l’impatto sulla posizione debitoria, del datore di lavoro, e creditoria, del lavoratore anziano, ponendo l’accento, in particolare, sullo sviluppo personale e professionale dell’anziano, sulla manutenzione della professionalità, sulla tutela e la promozione della salute anche alla luce dei moderni traguardi delle ICTH, delle quali ragiona anche nella prospettiva della sicurezza sociale.
Invecchiamento e lavoro / Casillo, Rosa. - In: FEDERALISMI.IT. - ISSN 1826-3534. - 19(2024), pp. 21-53.
Invecchiamento e lavoro
Rosa Casillo
2024
Abstract
Il contributo muove dall’osservazione dell’attuale demografia dell’occupazione e, chiarendone la rilevanza costituzionale sia rispetto al principio economico finanziario (art. 81 Cost.) sia rispetto al personalistico (art. 2 e 3 Cost.), si interroga sulla sua ricaduta giuridica su due diversi piani. Sul piano del contrasto al fenomeno demografico, analizza in chiave critica e propositiva l’efficacia delle misure oggi messe in campo, anche grazie al PNRR, volte, in particolare, all’incremento dell’occupazione femminile e giovanile. Sul piano della garanzia di invecchiamento attivo, dopo averne argomentato la configurazione di principio costituzionale e il contenuto in termini di effettività del diritto al lavoro per il lavoratore anziano, si interroga sulle vie attraverso cui il principio medesimo realmente condiziona la relazione contrattuale di lavoro. A questo fine, tematizza in essa la pratica della c.d. gestione dell’età (age management at work), per verificarne l’impatto sulla posizione debitoria, del datore di lavoro, e creditoria, del lavoratore anziano, ponendo l’accento, in particolare, sullo sviluppo personale e professionale dell’anziano, sulla manutenzione della professionalità, sulla tutela e la promozione della salute anche alla luce dei moderni traguardi delle ICTH, delle quali ragiona anche nella prospettiva della sicurezza sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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