Discriminare la fattispecie delle indebite compensazioni con crediti d’imposta a fini sanzionatori tributari e penali non è un’operazione semplice. La giurisprudenza e la prassi se ne occupano da tempo, ma non sono pervenute, allo stato, a soluzioni coerenti e razionali per le tante difficoltà che si incontrano nell’applicare le norme vigenti che variano a seconda dell’oggetto del controllo (utilizzo del credito d’imposta (a valle), o calcolo della misura agevolativa trasfusa nel credito d’imposta (a monte) della compensazione operata), del metodo di riscontro/verifica (formale, sostanziale o diretto alla riscossione con l’atto di recupero), e dei tempi di decadenza dell’Ufficio (ordinari, o “speciali” al ricorrere di specifici presupposti). Il tutto richiede più distinguo a fini ricostruttivi, a cominciare dalla sussistenza della frode che, allo stato, resta la condizione pregiudiziale necessaria per contestare l’utilizzo e calcolo di crediti d’imposta inesistenti ai fini sanzionatori penali e tributari.
LA FATTISPECIE DELL'INDEBITO UTILIZZO DI CREDITI D'IMPOSTA INESISTENTI E NON SPETTANTI TRA I DISORIENTAMENTI DI LEGITTIMITA' E PRASSI: LA "ZONA GRIGIA" DA DIPANARE / Coppola, Paola. - In: DIRITTO E PRATICA TRIBUTARIA. - ISSN 0012-3447. - XCII:4(2021), pp. 1525-1551.
LA FATTISPECIE DELL'INDEBITO UTILIZZO DI CREDITI D'IMPOSTA INESISTENTI E NON SPETTANTI TRA I DISORIENTAMENTI DI LEGITTIMITA' E PRASSI: LA "ZONA GRIGIA" DA DIPANARE
PAOLA COPPOLA
2021
Abstract
Discriminare la fattispecie delle indebite compensazioni con crediti d’imposta a fini sanzionatori tributari e penali non è un’operazione semplice. La giurisprudenza e la prassi se ne occupano da tempo, ma non sono pervenute, allo stato, a soluzioni coerenti e razionali per le tante difficoltà che si incontrano nell’applicare le norme vigenti che variano a seconda dell’oggetto del controllo (utilizzo del credito d’imposta (a valle), o calcolo della misura agevolativa trasfusa nel credito d’imposta (a monte) della compensazione operata), del metodo di riscontro/verifica (formale, sostanziale o diretto alla riscossione con l’atto di recupero), e dei tempi di decadenza dell’Ufficio (ordinari, o “speciali” al ricorrere di specifici presupposti). Il tutto richiede più distinguo a fini ricostruttivi, a cominciare dalla sussistenza della frode che, allo stato, resta la condizione pregiudiziale necessaria per contestare l’utilizzo e calcolo di crediti d’imposta inesistenti ai fini sanzionatori penali e tributari.| File | Dimensione | Formato | |
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