La presente invenzione fa riferimento al campo della tecnica comprendente le vernici antivegetative, ovvero le vernici che vengono adoperate come rivestimento, al fine di impedire che organismi acquatici, si attacchino allo scafo di navi o altri elementi sommersi, evitandone le incrostazioni. Le incrostazioni sono un fenomeno naturale, iniziano con un biofilm invisibile, seguito dalla colonizzazione del substrato da parte di una serie di organismi quali ad esempio: batteri, alghe verdi unicellulari, cirripedi, spugne, vermi marini. Un inevitabile, e spiacevole, effetto collaterale, provocato da questi insediamenti di organismi acquatici e dall'attività delle specie marine coinvolte, è il deterioramento dei materiali con cui sono realizzati gli impianti, le reti o gli scafi interessati al fenomeno, con conseguente necessità di frequenti interventi di riparazione e manutenzione. Per impedire la formazione di queste incrostazioni sulle superfici immerse di barche e altre strutture, è noto il ricorso a vernici antivegetative, con le quali rivestire le aree a rischio. In particolare il trovato oggetto della presente invenzione riguarda un rivestimento sotto forma di vernice, a base di resina epossidica e titania ibrida contenente derivati dalla biomassa, da applicare come una normale vernice antivegetativa, assolvendo la medesima funzione, ma risolvendo molte delle problematiche tecniche derivanti dalle classiche vernici antivegetative.
Rivestimento a base di resina epossidica e titania ibrida contenente derivati della biomassa / Aronne, Antonio; Bifulco, Aurelio; Amoresano, Amedeo; Imparato, Claudio. - (2022).
Rivestimento a base di resina epossidica e titania ibrida contenente derivati della biomassa.
Antonio Aronne;Aurelio Bifulco;Amedeo Amoresano;Claudio Imparato
2022
Abstract
La presente invenzione fa riferimento al campo della tecnica comprendente le vernici antivegetative, ovvero le vernici che vengono adoperate come rivestimento, al fine di impedire che organismi acquatici, si attacchino allo scafo di navi o altri elementi sommersi, evitandone le incrostazioni. Le incrostazioni sono un fenomeno naturale, iniziano con un biofilm invisibile, seguito dalla colonizzazione del substrato da parte di una serie di organismi quali ad esempio: batteri, alghe verdi unicellulari, cirripedi, spugne, vermi marini. Un inevitabile, e spiacevole, effetto collaterale, provocato da questi insediamenti di organismi acquatici e dall'attività delle specie marine coinvolte, è il deterioramento dei materiali con cui sono realizzati gli impianti, le reti o gli scafi interessati al fenomeno, con conseguente necessità di frequenti interventi di riparazione e manutenzione. Per impedire la formazione di queste incrostazioni sulle superfici immerse di barche e altre strutture, è noto il ricorso a vernici antivegetative, con le quali rivestire le aree a rischio. In particolare il trovato oggetto della presente invenzione riguarda un rivestimento sotto forma di vernice, a base di resina epossidica e titania ibrida contenente derivati dalla biomassa, da applicare come una normale vernice antivegetativa, assolvendo la medesima funzione, ma risolvendo molte delle problematiche tecniche derivanti dalle classiche vernici antivegetative.| File | Dimensione | Formato | |
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