La nascita della fotografia è strettamente legata alla rappresentazione del paesaggio ma, una volta superata la fase del “pittorialismo”, tale rapporto oscilla tra la volontà di documentare determinate realtà e uno sguardo più soggettivo, ossia tra un approccio maggiormente illustrativo e uno ermeneutico. Sebbene sia chiaro che ogni scatto rappresenti una visione personale, anche grazie all’influenza dell’arte contemporanea, la rappresentazione fotografica del paesaggio diviene gradualmente più evocativa, rinunciando a restituire immagini “veristiche” del paesaggio.
Da “rifugio dei pittori mancati” ad “assassinio della realtà”: note sulla fotografia di paesaggio / Maglio, Andrea. - In: EIKONOCITY. - ISSN 2499-1422. - VIII:2(2023), pp. 9-21. [10.6092/2499-1422/10234]
Da “rifugio dei pittori mancati” ad “assassinio della realtà”: note sulla fotografia di paesaggio
Andrea Maglio
2023
Abstract
La nascita della fotografia è strettamente legata alla rappresentazione del paesaggio ma, una volta superata la fase del “pittorialismo”, tale rapporto oscilla tra la volontà di documentare determinate realtà e uno sguardo più soggettivo, ossia tra un approccio maggiormente illustrativo e uno ermeneutico. Sebbene sia chiaro che ogni scatto rappresenti una visione personale, anche grazie all’influenza dell’arte contemporanea, la rappresentazione fotografica del paesaggio diviene gradualmente più evocativa, rinunciando a restituire immagini “veristiche” del paesaggio.| File | Dimensione | Formato | |
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