Questo volume è una riflessione corale riguardo ad alcune entità materiali che compongono il patrimonio culturale quali documenti, sigilli, fotografie, dipinti, monumenti, codici miniati, che si concentra sui metodi e sui processi critici della loro rappresentazione nonché sulla loro analisi nell’ambiente digitale. Si tratta di un settore difficile da studiare, da valorizzare, da comunicare e finanche da rendere accessibile, e che pone problemi nuovi per l’organizzazione della ricerca sul piano sia logistico-finanziario, sia scientifico-ermeneutico sia di integrazione disciplinare. La duplice e diversa prospettiva, quella della storia della documentazione e della storia dell’arte, nel complesso dimostra come l’applicazione integrata e strutturata dei saperi umanistici e della tecnologia offra soprattutto al settore medievistico la preziosa possibilità di ricostruire virtualmente contesti fortemente frammentati e al contempo di ricontestualizzare opere e fonti, attualmente dispersi tra archivi, collezioni e musei nel loro ambito di produzione, consentendone maggiore comprensione e intellegibilità.
Medioevo Digitale. Documenti e archivi, Arte e Architettura / Aceto, F., Florise Amadei, C., Bolom-Kotari, M., Bordi, G., Campi, M., Chirivì, A., Cirillo, V., Cooper, D., DI LUGGO, A., Fanini, B., Ferdani, D., Holakovská, L., Iovane, D., Orazi, N., Pagano, A., Palomba, D., Pescarmona, G., Pietroni, E., Pogliani, P., Rybenská, K., et al.. - (2023).
Medioevo Digitale. Documenti e archivi, Arte e Architettura
Francesco Aceto
;Massimiliano Campi
;Antonella di Luggo
;Domenico Iovane
;Daniela Palomba
;Vera Isabell Schwarz-Ricci
;Antonello Migliozzi
;Antonella Ambrosio
2023
Abstract
Questo volume è una riflessione corale riguardo ad alcune entità materiali che compongono il patrimonio culturale quali documenti, sigilli, fotografie, dipinti, monumenti, codici miniati, che si concentra sui metodi e sui processi critici della loro rappresentazione nonché sulla loro analisi nell’ambiente digitale. Si tratta di un settore difficile da studiare, da valorizzare, da comunicare e finanche da rendere accessibile, e che pone problemi nuovi per l’organizzazione della ricerca sul piano sia logistico-finanziario, sia scientifico-ermeneutico sia di integrazione disciplinare. La duplice e diversa prospettiva, quella della storia della documentazione e della storia dell’arte, nel complesso dimostra come l’applicazione integrata e strutturata dei saperi umanistici e della tecnologia offra soprattutto al settore medievistico la preziosa possibilità di ricostruire virtualmente contesti fortemente frammentati e al contempo di ricontestualizzare opere e fonti, attualmente dispersi tra archivi, collezioni e musei nel loro ambito di produzione, consentendone maggiore comprensione e intellegibilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


