L’articolo propone una riflessione sul percorso di condivisione, scambio e ostinato dialogo, tra urbanisti e psicologi, complicato e allietato dall'esser soggetti che devono chiamare le cose, in qualche modo, per intendersi tra loro e con gli altri. Il tipo di contaminazioni tra campi del sapere che abbiamo iniziato a praticare ha a che vedere con quello che un professore di Harvard di storia delle scienze e della fisica, Peter Galison, ha chiamato Trading Zone (1997). Viene quindi richiamato questo approccio per interpretare e presentare con un maggior distacco il modo in cui abbiamo interagito e lavorato, fornendo qualche informazione in più sul percorso realizzato, ma, anche, per qualificare ulteriormente le premesse.
Contaminazioni come trading zone. Riflessioni di una urbanista sugli psicologi che parlano (e scrivono) di sviluppo, gentrification, partecipazione e cittadinanza / DE LEO, Daniela. - In: SCRITTI DI GRUPPO. - (2011).
Contaminazioni come trading zone. Riflessioni di una urbanista sugli psicologi che parlano (e scrivono) di sviluppo, gentrification, partecipazione e cittadinanza
DE LEO, DANIELA
2011
Abstract
L’articolo propone una riflessione sul percorso di condivisione, scambio e ostinato dialogo, tra urbanisti e psicologi, complicato e allietato dall'esser soggetti che devono chiamare le cose, in qualche modo, per intendersi tra loro e con gli altri. Il tipo di contaminazioni tra campi del sapere che abbiamo iniziato a praticare ha a che vedere con quello che un professore di Harvard di storia delle scienze e della fisica, Peter Galison, ha chiamato Trading Zone (1997). Viene quindi richiamato questo approccio per interpretare e presentare con un maggior distacco il modo in cui abbiamo interagito e lavorato, fornendo qualche informazione in più sul percorso realizzato, ma, anche, per qualificare ulteriormente le premesse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


