Nel Regno di Napoli si assiste, nel secondo Settecento, al passaggio dall’ampio progetto per la nuova capitale a Caserta – ancora ispirato dalla monarchia assolutista di Carlo di Borbone – alle iniziative pre-rivoluzionarie di Ferdinando IV, che vedono il compimento di avveduti esperimenti insediativi agricoli, marinari o industriali: si pensi a Carditello, a Ponza, a Ustica, a Miseno, fino a San Leucio. Agli inizi del Settecento il modello urbanistico delle nuove capitali vede, dopo Schönbrunn, un’ulteriore applicazione a Karlsruhe, fino a trovare nella Città Reale di Caserta la sua espressione più evoluta, consolidandosi, sebbene su più piccola scala, nei Siti Reali di tutta l’Europa. Il testo passa in rassegna i principali casi di Siti Reali nel Mezzogiorno durante i regni di Carlo di Borbone e di Ferdinando IV, analizzando l'evoluzione del linguaggio architettonico e della tipologia delle residenze reali, anche in relazione alle dinamiche urbanistiche da esse innescate nel territorio meridionale.
Il tema dei Siti Reali tra il Mezzogiorno e l’Europa nel secondo Settecento / Buccaro, Alfredo. - (2022), pp. 113-124. ( La Casina Cinese della Real Favorita e l’Oriente nell’immaginario europeo Palermo 29 ottobre 2021).
Il tema dei Siti Reali tra il Mezzogiorno e l’Europa nel secondo Settecento
ALFREDO BUCCARO
2022
Abstract
Nel Regno di Napoli si assiste, nel secondo Settecento, al passaggio dall’ampio progetto per la nuova capitale a Caserta – ancora ispirato dalla monarchia assolutista di Carlo di Borbone – alle iniziative pre-rivoluzionarie di Ferdinando IV, che vedono il compimento di avveduti esperimenti insediativi agricoli, marinari o industriali: si pensi a Carditello, a Ponza, a Ustica, a Miseno, fino a San Leucio. Agli inizi del Settecento il modello urbanistico delle nuove capitali vede, dopo Schönbrunn, un’ulteriore applicazione a Karlsruhe, fino a trovare nella Città Reale di Caserta la sua espressione più evoluta, consolidandosi, sebbene su più piccola scala, nei Siti Reali di tutta l’Europa. Il testo passa in rassegna i principali casi di Siti Reali nel Mezzogiorno durante i regni di Carlo di Borbone e di Ferdinando IV, analizzando l'evoluzione del linguaggio architettonico e della tipologia delle residenze reali, anche in relazione alle dinamiche urbanistiche da esse innescate nel territorio meridionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


