Se c'è un luogo dove l'attuale impalcato normativo sull'urbanistica vigente in Italia ha mostrato tutta la sua inefficacia, scarsa utilità, distanza dalle condizioni reali, inutile ritualità e difficoltà a porsi come guida e disciplina che traccia scenari credibili, questo luogo eteropico come Procida. Un fazzoletto di terra in mezzo al mare dove la contesa, la guerrilla quasi, tra regole imposte, in particolare quelle dei Piano Paesaggistico (redatto da Luigi Cosenza e vigente dal 1971) e i metabolismi dell'isola, fatti di valori immobiliari, appetiti turistici, conservazione delle quinte da cartolina e ostinazione degli abitanti che pure quell'isola sentono di poterla governare da soli e con le proprie vocazioni culturali, dell'accoglienza, agricole, marine e marittime. In questo senso Procida Capitale Italiana della Cultura per il 2022 , può anche diventare campo di studi e di riflessioni per un cambio di rotta dei paradigmi disciplinari e di strumenti urbanistici come punto di incontro tra regole necessarie e comunque ineludibili, controlli credibili, pratiche informali e modello, in parte anche replicabile, di transizione ecologica reale, identitari, culturale.
Procida2022. La cultura non isola / Coppola, Emanuela; Guida, Giuseppe. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 2239-4222. - 302:(2022), pp. 77-78.
Procida2022. La cultura non isola
Coppola, Emanuela
;
2022
Abstract
Se c'è un luogo dove l'attuale impalcato normativo sull'urbanistica vigente in Italia ha mostrato tutta la sua inefficacia, scarsa utilità, distanza dalle condizioni reali, inutile ritualità e difficoltà a porsi come guida e disciplina che traccia scenari credibili, questo luogo eteropico come Procida. Un fazzoletto di terra in mezzo al mare dove la contesa, la guerrilla quasi, tra regole imposte, in particolare quelle dei Piano Paesaggistico (redatto da Luigi Cosenza e vigente dal 1971) e i metabolismi dell'isola, fatti di valori immobiliari, appetiti turistici, conservazione delle quinte da cartolina e ostinazione degli abitanti che pure quell'isola sentono di poterla governare da soli e con le proprie vocazioni culturali, dell'accoglienza, agricole, marine e marittime. In questo senso Procida Capitale Italiana della Cultura per il 2022 , può anche diventare campo di studi e di riflessioni per un cambio di rotta dei paradigmi disciplinari e di strumenti urbanistici come punto di incontro tra regole necessarie e comunque ineludibili, controlli credibili, pratiche informali e modello, in parte anche replicabile, di transizione ecologica reale, identitari, culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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