Utilizzando i dati secondari dell’indagine multiscopo “Condizione sociale e integrazione dei cittadini stranieri” condotta dall’ISTAT nel periodo 2011-2012, l’articolo analizza la partecipazione politica delle donne migranti in Italia attraverso l’utilizzo di una metodologia intersezionale quantitativa intra-categoriale e intercategoriale. Attraverso l’applicazione di modelli di regressione logistica e interazioni nella forma degli effetti marginali medi (AME) vengono esaminati i fattori che possono influenzare la partecipazione politica delle donne immigrate, guardando in particolare al ruolo intersezionale del capitale sociale. I risultati dimostrano che molti dei fattori tradizionali associati ad alti livelli di partecipazione politica contano meno per alcuni gruppi di donne migranti rispetto ad altri e che il capitale sociale svolge un ruolo chiave nel promuovere la loro partecipazione politica a livelli diversi. L’analisi contribuisce al corpo di studi empirici che utilizzano un’analisi intersezionale su dati quantitativi, mostrando come l’uso di categorie intersezionali consente di scoprire le differenze chiave all’interno dei gruppi quando si utilizzano dati secondari provenienti da un sondaggio. L’applicazione dell’approccio intersezionale all’analisi quantitativa della partecipazione politica delle donne migranti consente non solo di renderne visibili le differenze ma anche di riflettere sull’intersezionalità come metodologia della ricerca sociale applicata.

La partecipazione politica delle donne immigrate in Italia: un’analisi intersezionale quantitativa

Gatti Rosa
;
Buonomo Alessio;Strozza Salvatore
2022

Abstract

Utilizzando i dati secondari dell’indagine multiscopo “Condizione sociale e integrazione dei cittadini stranieri” condotta dall’ISTAT nel periodo 2011-2012, l’articolo analizza la partecipazione politica delle donne migranti in Italia attraverso l’utilizzo di una metodologia intersezionale quantitativa intra-categoriale e intercategoriale. Attraverso l’applicazione di modelli di regressione logistica e interazioni nella forma degli effetti marginali medi (AME) vengono esaminati i fattori che possono influenzare la partecipazione politica delle donne immigrate, guardando in particolare al ruolo intersezionale del capitale sociale. I risultati dimostrano che molti dei fattori tradizionali associati ad alti livelli di partecipazione politica contano meno per alcuni gruppi di donne migranti rispetto ad altri e che il capitale sociale svolge un ruolo chiave nel promuovere la loro partecipazione politica a livelli diversi. L’analisi contribuisce al corpo di studi empirici che utilizzano un’analisi intersezionale su dati quantitativi, mostrando come l’uso di categorie intersezionali consente di scoprire le differenze chiave all’interno dei gruppi quando si utilizzano dati secondari provenienti da un sondaggio. L’applicazione dell’approccio intersezionale all’analisi quantitativa della partecipazione politica delle donne migranti consente non solo di renderne visibili le differenze ma anche di riflettere sull’intersezionalità come metodologia della ricerca sociale applicata.
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