Si tratta di una nota alla sentenza, resa in data 18 ottobre 2011 dalla Corte di giustizia, chiamata a pronunciarsi sull’art.6, n.2, lett. c) della direttiva 98/44/CE (del 6 luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, in GUCE L 213, del 30.7.1998. La Corte ha ritenuto non brevettabile un procedimento che, ricorrendo al prelievo di cellule staminali ricavate da un embrione umano nello stadio di blastociti, comporta la distruzione dell’embrione.

Sull’utilizzazione di embrioni umani a fini industriali o commerciali

DEPASQUALE, PATRIZIA
2012

Abstract

Si tratta di una nota alla sentenza, resa in data 18 ottobre 2011 dalla Corte di giustizia, chiamata a pronunciarsi sull’art.6, n.2, lett. c) della direttiva 98/44/CE (del 6 luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, in GUCE L 213, del 30.7.1998. La Corte ha ritenuto non brevettabile un procedimento che, ricorrendo al prelievo di cellule staminali ricavate da un embrione umano nello stadio di blastociti, comporta la distruzione dell’embrione.
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