Più il paese invecchia meno ci si aspetta che l’elettorato giovane sia al centro dell’agenda politica. D’altronde la poca attenzione prestata dalla politica ai giovani, al di là di slogan e proclami, è spiegata da un dato prettamente quantitativo: la fascia d’età 18-34 vale 10 milioni di voti, la fascia 35-54 ne vale 16,6 milioni, mentre quella over 55 ne vale oltre 22,7 milioni. In questo contesto, un’offerta politica più conservatrice incontra sicuramente un maggiore consenso, come confermano i sondaggi pre-elettorali, e la televisione resta lo strumento su cui puntare, come mostrano i dati dell’Eurobarometro che vedono gli old media ancora in cima alla lista dei mezzi di comunicazione preferiti dagli italiani più anziani (Rullo, 2021). Tuttavia, il 25 settembre per le elezioni politiche sono attesi 4,7 milioni di giovani elettori e, per la prima volta, i diciottenni potranno votare per entrambe le camere. Questa novità rende l’elettorato giovanile nuovamente appetibile per partiti e candidati, soprattutto per la conquista di quei seggi considerati contendibili dalle proiezioni di voto.

L'elettorato giovane. Una constituency elettiva o un'incognita politica?

Rosanna De Rosa
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;
Valentina Reda
Writing – Original Draft Preparation
2022

Abstract

Più il paese invecchia meno ci si aspetta che l’elettorato giovane sia al centro dell’agenda politica. D’altronde la poca attenzione prestata dalla politica ai giovani, al di là di slogan e proclami, è spiegata da un dato prettamente quantitativo: la fascia d’età 18-34 vale 10 milioni di voti, la fascia 35-54 ne vale 16,6 milioni, mentre quella over 55 ne vale oltre 22,7 milioni. In questo contesto, un’offerta politica più conservatrice incontra sicuramente un maggiore consenso, come confermano i sondaggi pre-elettorali, e la televisione resta lo strumento su cui puntare, come mostrano i dati dell’Eurobarometro che vedono gli old media ancora in cima alla lista dei mezzi di comunicazione preferiti dagli italiani più anziani (Rullo, 2021). Tuttavia, il 25 settembre per le elezioni politiche sono attesi 4,7 milioni di giovani elettori e, per la prima volta, i diciottenni potranno votare per entrambe le camere. Questa novità rende l’elettorato giovanile nuovamente appetibile per partiti e candidati, soprattutto per la conquista di quei seggi considerati contendibili dalle proiezioni di voto.
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