I molteplici profili di criticità legati alla disciplina della difesa d’ufficio, introdotta con la l. 6 marzo 2001, n. 60, solo in parte sono affrontati nel d.lgs. 30 gennaio 2015, n. 6, sebbene esso voglia incidere sul vizio genetico della difesa d’ufficio, legato sinora ad un discutibile criterio di formazione professionale. Restano irrisolte alcune discrasie, tra le altre quelle sul sistema dei controlli delle violazioni, sul sistema di reperibilità, sulla farraginosità del sistema di retribuzione che, aldilà della sloganistica delle opposte fazioni, avrebbero potuto trovare nell’intervento legislativo soluzione chiara ed efficace.

Una luce debolissima sulla rivalutazione culturale

BENE, Teresa
2015

Abstract

I molteplici profili di criticità legati alla disciplina della difesa d’ufficio, introdotta con la l. 6 marzo 2001, n. 60, solo in parte sono affrontati nel d.lgs. 30 gennaio 2015, n. 6, sebbene esso voglia incidere sul vizio genetico della difesa d’ufficio, legato sinora ad un discutibile criterio di formazione professionale. Restano irrisolte alcune discrasie, tra le altre quelle sul sistema dei controlli delle violazioni, sul sistema di reperibilità, sulla farraginosità del sistema di retribuzione che, aldilà della sloganistica delle opposte fazioni, avrebbero potuto trovare nell’intervento legislativo soluzione chiara ed efficace.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/901117
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