La responsabilità sociale d'impresa è tornata con forza nella ricerca accademica, nel mondo degli affari e nei media. La sua rinascita necessita di una chiara identificazione del fenomeno, che dovrebbe considerare il ruolo cruciale svolto dalle imprese esterne. Il documento passa rapidamente in rassegna due dibattiti apicali dell'inizio del XX secolo che hanno posto radici fondamentali su quale debba essere lo scopo aziendale, dando vita alla teoria degli stakeholder. La preminenza dell'azionista che ha seguito nella seconda metà del secolo scorso, si è affievolita negli ultimi due decenni, quando si è diffusa la convinzione che gli amministratori dovessero prendere in considerazione gli effetti delle loro delle loro decisioni sugli stakeholder si è diffusa in letteratura e ha trovato un significativo riconoscimento nella di alcune giurisdizioni, come il Regno Unito e la Francia. Nonostante gli inevitabili inconvenienti, incorporare gli interessi degli stakeholder nei doveri degli amministratori è l'orizzonte più impegnativo e realistico per ogni legislazione che voglia conciliare gli interessi delle imprese con quelli collettivi. E questa è apparentemente la direzione intrapresa dalla Direttiva del Parlamento europeo proposta del 23.02.22.
Responsabilità sociale dell'impresa e nuovi obblighi degli amministratori. La giusta via di alcuni legislatori / Amatucci, Carlo. - In: GIURISPRUDENZA COMMERCIALE. - ISSN 0390-2269. - 49.4:4(2022), pp. 612-639.
Responsabilità sociale dell'impresa e nuovi obblighi degli amministratori. La giusta via di alcuni legislatori
carlo amatucci
2022
Abstract
La responsabilità sociale d'impresa è tornata con forza nella ricerca accademica, nel mondo degli affari e nei media. La sua rinascita necessita di una chiara identificazione del fenomeno, che dovrebbe considerare il ruolo cruciale svolto dalle imprese esterne. Il documento passa rapidamente in rassegna due dibattiti apicali dell'inizio del XX secolo che hanno posto radici fondamentali su quale debba essere lo scopo aziendale, dando vita alla teoria degli stakeholder. La preminenza dell'azionista che ha seguito nella seconda metà del secolo scorso, si è affievolita negli ultimi due decenni, quando si è diffusa la convinzione che gli amministratori dovessero prendere in considerazione gli effetti delle loro delle loro decisioni sugli stakeholder si è diffusa in letteratura e ha trovato un significativo riconoscimento nella di alcune giurisdizioni, come il Regno Unito e la Francia. Nonostante gli inevitabili inconvenienti, incorporare gli interessi degli stakeholder nei doveri degli amministratori è l'orizzonte più impegnativo e realistico per ogni legislazione che voglia conciliare gli interessi delle imprese con quelli collettivi. E questa è apparentemente la direzione intrapresa dalla Direttiva del Parlamento europeo proposta del 23.02.22.| File | Dimensione | Formato | |
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