Con l’inattesa quanto controversa sentenza n. 9147 del 2009 la Corte di Cassazione ha modificato il proprio precedente e quasi unanime indirizzo giurisprudenziale secondo il quale la responsabilità patrimoniale dello Stato per violazione del diritto dell’Unione europea da parte del legislatore nazionale doveva qualificarsi come extracontrattuale. La Corte, nella sua massima composizione, ha infatti ricondotto detta responsabilità nell’alveo delle obbligazioni ex lege di natura indennitaria per attività non antigiuridica, e quindi nell’area della responsabilità contrattuale.

Tra contratto e lex aquilia: recenti sviluppi in tema di qualificazione della responsabilità patrimoniale dello Stato per violazione del diritto dell'Unione europea

Rolando F
2015

Abstract

Con l’inattesa quanto controversa sentenza n. 9147 del 2009 la Corte di Cassazione ha modificato il proprio precedente e quasi unanime indirizzo giurisprudenziale secondo il quale la responsabilità patrimoniale dello Stato per violazione del diritto dell’Unione europea da parte del legislatore nazionale doveva qualificarsi come extracontrattuale. La Corte, nella sua massima composizione, ha infatti ricondotto detta responsabilità nell’alveo delle obbligazioni ex lege di natura indennitaria per attività non antigiuridica, e quindi nell’area della responsabilità contrattuale.
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