Nell'ultimo decennio il panorama del design internazionale ha visto affermarsi un nuovo scenario fondato sulla contaminazione tra design e scienza. L'evoluzione delle conoscenze scientifiche e degli strumenti di indagine del mondo fisico procede con una velocità esponenziale. Molte delle conquiste in ambito scientifico costituiscono delle rivoluzioni che impattano profondamente sul modo di vivere delle persone, sulle loro opinioni e scelte. Il design è chiamato a dare forma ai cambiamenti indotti dalla scienza, per trasmetterli alla società mediante immagini, oggetti, dispositivi comunicativi, espressioni critiche e interpretazioni, elaborati con linguaggi appropriati ai target a cui si rivolgono, che possano consentire alle persone di metabolizzare e implementare i nuovi mondi possibili. Questo testo illustra le opportunità e le esperienze di contaminazione tra design e scienza ma anche i limiti e gli equivoci correlati a questi fenomeni, che inducono una trattazione dell'argomento rigorosa ed approfondita affinché questi scenari possano divenire realmente territori di evoluzione e di innovazione per entrambe le dimensioni. In particolare vengono esplorate le opportunità offerte dall'intersezione del design con le scienze definite hard science come fisica, chimica, matematica, biologia, ma anche con le scienze contemporanee più fluide e interdisciplinari come la biologia sintetica, le neuroscienze, la bioingegneria, le nanotecnologie. La pubblicazione si rivolge a designer professionisti, studiosi e allievi di design ai quali viene proposto un quadro aggiornato dello scenario inconsueto e innovativo che va delineandosi, approfondendo anche gli aspetti metodologici e il racconto di esperienze progettuali e didattiche, per poter fornire riferimenti a chi intenda conoscere meglio o sperimentare le molteplici possibilità offerte dalla relazione tra design e scienza.

Design e Scienza

LANGELLA Carla
2019

Abstract

Nell'ultimo decennio il panorama del design internazionale ha visto affermarsi un nuovo scenario fondato sulla contaminazione tra design e scienza. L'evoluzione delle conoscenze scientifiche e degli strumenti di indagine del mondo fisico procede con una velocità esponenziale. Molte delle conquiste in ambito scientifico costituiscono delle rivoluzioni che impattano profondamente sul modo di vivere delle persone, sulle loro opinioni e scelte. Il design è chiamato a dare forma ai cambiamenti indotti dalla scienza, per trasmetterli alla società mediante immagini, oggetti, dispositivi comunicativi, espressioni critiche e interpretazioni, elaborati con linguaggi appropriati ai target a cui si rivolgono, che possano consentire alle persone di metabolizzare e implementare i nuovi mondi possibili. Questo testo illustra le opportunità e le esperienze di contaminazione tra design e scienza ma anche i limiti e gli equivoci correlati a questi fenomeni, che inducono una trattazione dell'argomento rigorosa ed approfondita affinché questi scenari possano divenire realmente territori di evoluzione e di innovazione per entrambe le dimensioni. In particolare vengono esplorate le opportunità offerte dall'intersezione del design con le scienze definite hard science come fisica, chimica, matematica, biologia, ma anche con le scienze contemporanee più fluide e interdisciplinari come la biologia sintetica, le neuroscienze, la bioingegneria, le nanotecnologie. La pubblicazione si rivolge a designer professionisti, studiosi e allievi di design ai quali viene proposto un quadro aggiornato dello scenario inconsueto e innovativo che va delineandosi, approfondendo anche gli aspetti metodologici e il racconto di esperienze progettuali e didattiche, per poter fornire riferimenti a chi intenda conoscere meglio o sperimentare le molteplici possibilità offerte dalla relazione tra design e scienza.
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